Milan-Parma 2-2, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni e curiosità

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LA PARTITA
Neanche il tempo di scendere in campo che arriva la prima notizia negativa della serata, infortunio per Gabbia ed esordio in serie a per Kalulu. Subito dopo altro colpo per il Milan. Gervinho se ne va sull’esterno ben tallonato da Kalulu e mette una palla al centro dell’area, Hernani lasciato inspiegabilmente solo approfitta della dormita della difesa rossonera e realizza la rete dell’1-0. Al Milan sembra andare tutto storto. Goal annullato a Castillejo per fuorigioco millimetrico, incrocio dei pali per Diaz e Calhanoglu nella stessa azione, palo di Calhanoglu su calcio di punizione sul finire del primo tempo e ad inizio ripresa altra traversa di Calhanoglu. La partita sembra maledetta per il Milan quando al 56′ alla seconda azione offensiva del Parma arriva la rete del 2-0. Hernani scatta in profondità sull’esterno e mette un pallone al centro dell’area, e Kurtic, ancora una volta lasciato solo in area, di testa batte Donnarumma e il Milan sprofonda nel baratro.

Una serie di colpi che avrebbero messo al tappeto chiunque ma non questo Milan.

Al 58′ Theo Hernandez accorcia subito le distanze con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e riporta in partita il Milan.
La squadra rossonera continua ad attaccare cercando il pareggio ma la manovra è abbastanza confusionaria. Ci pensa ancora T. Hernandez a risolvere i problemi. Minuto 94, Calhanoglu serve Calabria che mette la palla a centro area, arriva Rebic che calcia di prima, miracolo di Sepe ma la palla va sui piedi di T. Hernandez che fa partire un bolide di sinistro che s’infila nell’angolino, 2-2.

Un Milan perseguitato dalla sfortuna è riuscito a raggiungere un insperato pareggio.
Altro segnale importante, il Milan non molla mai.

ANALISI TATTICA
Molti dubbi sulla prestazione del diavolo. Rebic malgrado l’impegno ha molte difficoltà a sostituire Ibrahimovic al centro dell’attacco e la manovra della squadra ne risente. Poche verticalizzazioni e possesso palla molto orizzontale portano la squadra rossonera ad essere più prevedibile e di conseguenza meno pericolosa.
L’ inedita coppia difensiva Romangoli-Kalulu non ha responsabilità sulle reti subite, la colpa cade sui centrocampisti che non hanno seguito gli inserimenti senza palla di Hernani e Kurtic.
Un Milan che non avendo la sua spina dorsale Kjaer-Kessie-Calhanoglu-Ibrahimovic perde qualche sicurezza e si trova in alcune circostanze spaesato.
Ora testa alla partita di Genova sperando di ritrovare in campo due giocatori fondamentali come Kjaer e Zlatan.

CURIOSITÀ
Con il pareggio all’ultimo minuto di ieri sera e la contemporanea sconfitta dell’Atletico Madrid il Milan è l’unica squadra imbattuta nei maggiori campionati europei dalla ripresa dei campionati lo scorso maggio.

Dopo 11 anni un difensore del Milan torna a fare doppietta in serie A, l’ultimo a riuscirci era stato Nesta contro il Chievo.

DICHIARAZIONI
Pioli: “Noi giochiamo sempre per vincere. La volevamo vincere, c’erano le possibilità. Abbiamo lasciato poco agli avversari, ma nei gol i nostri errori ci sono stati. Eravamo messi bene, abbiamo lasciato liberi i giocatori. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, nel secondo tempo meno lucidità, precisione. Ci abbiamo però messo tanto spirito, con tanti giocatori dentro l’area, ed abbiamo pareggiato meritatamente”.
Come indica mister Pioli il Milan ha disputato una buona partita, soprattutto nel primo tempo, ed è stato punito nelle uniche due azioni offensive del Parma. Due errori che sono costati molto caro.

Pioli sul mercato:” Su tutte le situazioni che potranno migliorare l’organico la società sarà attenta, le valuteremo insieme. Non sarà facile migliorare la squadra nel mercato di gennaio. Se potremo mettere qualcosa in più, di diverso, rispetto le caratteristiche abbiamo, non ci tireremo indietro e saremo pronti per farlo”.
La società dovrà sicuramente intervenire sul mercato per riuscire a dare a Pioli gli innesti necessari per centrare l’obiettivo della Champions League. Un difensore centrale e un vice Ibrahimovic le priorità.

Liverani: “L’ analisi è ampia, siamo partiti bene, abbiamo trovato il vantaggio, poi il Milan ha spinto molto, ha preso pali e obiettivamente meritava il pari”.
Il Parma ha giocato la partita che doveva giocare, difesa e contropiede. Punto prezioso per la lotta salvezza.

TOP & FLOP
Migliori in campo per la squadra rossonera Calhanoglu e T. Hernandez. Il talento turco è riuscito nell’impresa di prendere per tre volte nella stessa partita i legni della porta. Sempre nel vivo dell’azione è riuscito a tornare sui suoi livelli sfornando giocate importanti e riuscendo sempre a servire i compagni nel migliore dei modi. Theo, autentico protagonista della partita, ha realizzato la sua prima doppietta rossonera ed ha dimostrato ancora una volta tutte le sue doti tecnico-atletiche. Al 94′ ha avuto la forza di fare una progressione di 70 metri palla al piede. Impressionante.

Ancora una volta male Rebic. Impiegato fuori posizione non riesce a dare alla squadra quello che potrebbe. Lui, più di molti altri, beneficerà del rientro a breve di Ibrahimovic e, ce lo auguriamo, riuscirà tornare ai suoi livelli.
Diaz dal primo minuto è parso fuori contesto. Problemi di posizione abbastanza evidenti che lo hanno visto spesso fuori dal gioco e di conseguenza la manovra rossonera ne ha risentito. Deve ancora crescere tanto soprattutto dal punto di vista tattico.

Cristian Claretti

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