Europa League: Tempo di sorteggi, le possibili avversarie

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Cosa aspettarsi dall’urna di Nyon?

In una fredda serata di Praga, un Milan sperimentale(eufemismo) spezza le reni ad un pallido Sparta e grazie all’inatteso assist del Celtic si guadagna il primo posto in un girone di Europa League affrontato e vinto tutto sommato con massima resa e minimo sforzo.

La palla passa quindi dal campo all’urna della ridente Nyon, cittadina svizzera sulla quale per 4-5 giorni l’anno si concentra l’attenzione del calcio europeo e dove ad attendere un Milan testa di serie ci sarà una rosa di 15 pretendenti: Krasnodar, Salisburgo, Olympiakos, Dinamo Kiev, Young Boys, Molde, Slavia Praga, Benfica, Granada, Real Sociedad, Braga, Maccabi Tel Aviv, Royal Antwerp, Wolfsberger e Stella Rossa.

Proviamo quindi a vedere chi sarebbe preferibile evitare tra quelle 15 e chi invece sarebbe una buona “pescata”.

Sicuramente sarebbe positivo evitare tutte le 4 “retrocesse” dalla Champions League, ma tra queste affiderei il titolo di mina vagante al Salisburgo, che ha conteso sino all’ultimo il secondo posto all’Atletico Madrid mettendo in difficoltà anche i campioni uscenti del Bayern.

La banda di Jesse March rappresenta al 100% il pensiero Redbull, una squadra giovane, verticale, divertente che predilige un 4-4-2 abbastanza fluido e che ha tra le frecce al suo arco talenti come Szoboszlai, Daka e Koita.

La speranza del Milan può risiedere nella probabile diaspora di questi talenti direzione Lipsia, tra questi proprio Szoboszlai sembra il più vicino a compiere l’ultimo step del percorso tracciato per lui dalla divisione calcistica della multinazionale dell’energydrink, che lo ha prelevato giovanissimo dall’Honved Budapest per poi svezzarlo tra Liefering, Salisburgo ed appunto Lipsia.

Un altro avvesario ostico è sicuramente il Benfica del vecchio volpone Jorge Jesus, una squadra costruita con ambizioni importanti da Miguel Rui Costa che nel mercato estivo, oltre a riportare a casa il tecnico dopo la vittoriosa parentesi al Flamengo, ha rinforzato la rosa con giovani del calibro di Darwin Nunez ed Everton ma anche con innesti di esperienza come Otamendi, arrivato nell’operazione che ha portato Ruben Dias alla corte di Pep Guardiola, e Jan Vertonghen giunto a parametro zero dopo 8 stagioni al Tottenham.

Tuttavia, nonostante questa faraonica campagna acquisti, le aquile inseguono sia in Liga, dove al primo posto c’è lo Sporting Lisbona, che in Europa, dove sono arrivati secondi nel proprio girone alle spalle del sorprendente Glasgow Rangers di Steven Gerrard.

Ultima ma non meno importante delle squadre da evitare è la Real Sociedad, che in Liga è a un passo dalla vetta ma che nel proprio girone è stata superata dal Napoli.

Davvero una bella realtà quella nata a San Sebastian, un allenatore giovane e cresciuto nel club come Imanol Alguacil, un credo calcistico propositivo e di dominio del gioco e tanti giovani interessanti, da quelli forgiati nella cantera di Zubieta come Oyarzabal, Zubeldia e Munoz a quelli arrivati dall’estero come Isak, senza dimenticare il meno giovane ma sempre mago David Silva.

Giocare e vincere ad Anoeta non è mai facile, quest’anno ancora meno.

Arriviamo ora alle buone notizie, sebbene in una competizione difficile, strana e scorbutica come l’Europa League non ci siano mai campi facili sicuramente sarebbe più auspicabile trovare nella pallina realtà come Molde, Wolfsberger o Maccabi rispetto alle leggermente più ostiche Granada e Braga e alla stimolante ipotesi della “retrocessa” Olympiakos, perfetta per coloro che ancora non dormono al pensiero di quella frustrante serata del Pireo di ormai 2 anni fa, tra flauti, orrori arbitrali e ministri degli interni iettatori.

Ma tirando le somme tutte queste 15 squadre sembrano alla portata di QUESTO, si in maiuscolo, Milan che pare al momento finalmente capace di dire la sua in ogni palcoscenico, la speranza è che il processo di crescita imboccato ormai dalla fine dello scorso campionato prosegua, magari perché no, grazie a un piccolo aiutino da quella cittadina svizzera famosa 4-5 giorni l’anno.

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