Pagelle Crotone-Milan 0-2: Tranquillità creata, sfortuna subita

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Pagelle Crotone-Milan – Seconda in campionato per il Milan. Orfano di Ibrahimovic, Pioli sceglie Rebic prima punta per guidare l’attacco. All’Ezio Scida imperversa un vento pari a quello della galleria del vento di Maranello o superiore, a giudicare dalle prestazioni della Ferrari. Nel primo tempo, il Milan prova a spingere, costruendo in maniera ordinata e arrivando spesso dalle parti di Cordaz, ma senza riuscire a concretizzare. Allo scadere arriva il vantaggio su rigore firmato Kessie, dopo il fallo di Marrone su Rebic. La ripresa, si apre con il raddoppio firmato Brahim Diaz ma poco dopo, su fallo di Golemic, Rebic cade male sul braccio destro. Si temono conseguenze serie, si spera non lo siano. In ogni caso, Paolo figlio di Cesare dovrà mettersi a caccia di un sostituto, magari norvegese…
 
Pagelle:
Donnarumma 6: Inoperoso. E questo è un bene.
Calabria 6,5: Buona fase di spinta e ottima intesa con Saelemaekers, con cui si trova a memoria.
Kjaer 7: Leader assoluto della difesa, non concede un millimetro a Simy e fa sue tutte le palle che capitano nella sua sfera di competenza. Oggi non passa nulla, nemmeno Suarez ad un esame.
Gabbia 6: Cresce in sicurezza rispetto alle uscite precedenti e tiene bene un cliente pericoloso come Simy. Ancora qualche difficoltà palla al piede, ma l’aiuto di Kjaer inizia a dare i suoi frutti.
Theo Hernandez 7: Ormai le discese sulla fascia sono prassi, al punto che arriva a lanciarsi anche da solo. Trova un gran lancio per Rebic sull’azione che porta al rigore, che gli vale mezzo voto in più.
Kessie 6,5: Solita partita di sostanza, impreziosita dal gol su rigore. Ci sarebbe da chiedersi, vista la media realizzativa sui rigori, come mai lo vediamo spesso spedire palloni in tribuna.
Tonali 6,5: Verticalizza tanto e bene. I compagni lo cercano già molto in fase di smistamento. Ottimo anche in fase di recupero, ottimo l’esordio dal primo minuto.
Brahim Diaz 6,5: Partita in crescita. Inizio timido e confuso, poi pian piano sale di livello, prova più giocate, tiene più duelli. Gol meritato e voluto. Speriamo sia il primo di molti.
Calhanoglu 6: I compagni lo cercano tanto e in fase di costruzione dà sempre l’idea di poter essere pericolosissimo. È in fiducia, dà fiducia, anche oggi che brilla meno del solito.
Saelemaekers 6,5: Ottima intesa con Calabria. È in forma e si vede. Corre tanto e corre bene. Da sistemare la fase di concretizzazione del buon lavoro fatto, ma il resto gira benissimo.
Rebic 6: Primo tempo sornione, fino al grandissimo controllo, seguito da un grandissimo dribbling, che porta all’importantissimo rigore. Si fa male, sembra grave, speriamo non lo sia, perché la sua uscita spegne il Milan.
Colombo 5,5: Meno incisivo delle precedenti uscite, ma ricordiamoci che parliamo di un 2002. Con l’infortunio di Rebic, serve qualcuno con priorità assoluta.
Castillejo 5,5: Meno presente e meno frizzante, per dirla alla Gattuso, di Saelemaekers. Con il suo ingresso, la fascia si eclissa, anche a causa del risultato.
Bennacer 6: Fa il compitino, ma è esattamente quello che serviva in quel momento.
All. Pioli 7: Fino a qualche mese fa, queste partite erano sinonimo di insidie e delusioni. Il Milan gioca e controlla, senza mai rischiare. Manca un po’ in fase di concretizzazione, ma mancano anche gli interpreti.
Federico Rosa

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