Milan-Roma 3-3, the day after! Dichiarazioni, curiosità e la giocata del match

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LA PARTITA
Match dai mille volti quella di ieri sera. Il Milan parte nel modo migliore e passa subito in vantaggio con Ibrahimovic che frutta un grande assist del frizzante Leao. La squadra rossonera sembra in controllo della partita ma un errore di valutazione in uscita di Tatarusanu porta alla rete del pareggio di Dzeko, che ti testa insacca superando Romagnoli. Il pareggio della Roma toglie un po’ di sicurezza e serenità alla squadra rossonera. Sul finire del primo tempo Kjaer va vicino alla rete colpendo il palo su azione da calcio d’angolo. La ripresa parte come il primo tempo, grande spunto di Leao che entra in area e serve Saelemaekers per la rete del 2-1. A cavallo tra il 70′ e l’85’ succede di tutto. Rigore senza senso assegnato alla Roma per presunto fallo di Bennacer su Pedro, e la Roma pareggia con Veretout. Poco dopo succede la stessa cosa nell’area della Roma. Calhanoglu va a terra apparentemente senza grossi motivi e Giacomelli assegna il rigore che Ibrahimovic trasforma, 3-2. Al minuto 85′ arriva la rete del pareggio, ancora su calcio d’angolo, Kumbulla sfrutta una dormita generale della difesa rossonera e realizza la rete che fissa il risultato finale, 3-3.
Partita difficile da interpretare. Il Milan per ben tre volte è riuscito ad andare in vantaggio e per tre volte è stato ripreso. Tanti, troppi errori su cui Pioli e il suo staff devono lavorare per crescere ulteriormente.
ANALISI TATTICA
Prestazione da rivedere per la squadra rossonera soprattutto dal punto di vista difensivo. Le situazioni da calcio d’angolo ieri hanno dato non pochi problemi. L’ assenza di Donnarumma ha pensato molto sulla sicurezza mentale della squadra. Chiave il ruolo di Leao in particolare contro la difesa a 3, come contro l’Inter, questo tipo di difesa permette all’attaccante portoghese di accelerare e puntare l’avversario senza grossi problemi riuscendo così a creare azioni pericolose. Ieri, anche per la condizione non ottima, sono mancate le giocate di Calhanoglu. Spesso il talento turco non è riuscito a trovare lo spazio necessario per i suoi inserimenti e per le sue giocate.
L’ umore dei giocatori a fine partita dimostra che la mentalità del Milan è cambiata, ora un pareggio in casa con la Roma lascia l’amaro in bocca, mentre nelle passate stagioni un pareggio sarebbe stato visto positivamente.
LA GIOCATA
Due giocate, entrambe di Leao che fruttano due reti per il Milan. La prima al primo minuto, incursione centrale e assist al bacio per Zlatan. La seconda al minuto 47, semina il panico nella difesa della Roma e dopo una potente progressione serve a Saelemaekers la palla del 2-1.
CURIOSITÀ
Terza doppietta consecutiva in serie A per Zlatan Ibrahimovic l’ultimo era stato Diabaté (Benevento) nel 2018.
Ieri sera l’attaccante svedese ha anche realizzato il suo goal più veloce con la maglia del Milan arrivato dopo 1 minuto e 48 secondi.
DICHIARAZIONI
Pioli:”Sono soddisfatto della prestazione e non guardiamo la classifica, ma ovviamente non eravamo contenti del risultato finale perché siamo stati tre volte avanti. C’è il rimpianto di non aver vinto, ma ci abbiamo provato fino alla fine”.
Come sottolinea il mister essere tre volte in vantaggio e non riuscire a vincere la partita deve fare riflettere. Sicuramente un passo indietro dal punto di vista di atteggiamento e di attenzione della squadra, complice anche l’assenza di Donnarumma. Ma gli alibi lasciamoli ad altri, errori come quelli di ieri non devono più capitare, una grande squadra se va tre volte in vantaggio la partita la porta a casa.
L’allenatore della Roma Fonseca: “Io volevo vincere questa partita, ma visto che siamo andati sotto tre volte nel punteggio, credo che questo alla fine possa essere considerato un buon punto conquistato”.
La Roma è stata brava a crederci sempre e a trova tre volte il goal in situazione di svantaggio. La squadra giallorossa ha capito dove erano i problemi del Milan ed è stata brava a sfruttarli al massimo.
Maldini nel pre-partita: “Donnarumma? Non considerarlo un punto fermo della squadra è sbagliato, ha 21 anni ma è un grande leader, un capitano assieme a Romagnoli. La società ci proverà in tutti i modi a trattenerlo. Se avremo la possibilità di rinforzarci lo faremo, sapevamo di essere già competitivi e lo abbiamo dimostrato, ma se ci dovesse essere la possibilità di prendere qualche calciatore per rinforzare la squadra la sfrutteremo, anche perché nell’ultimo mercato non abbiamo speso quanto potevamo spendere“.
Parole molto importanti di Maldini che da un lato conferma che la società farà di tutto per trattenere Donnarumma e dall’altro indica espressamente che il Milan ha risorse per intervenire nel mercato di Gennaio e dare a Pioli gli innesti che serviranno per centrare l’obiettivo Champions League.
TOP & FLOP
Oltre al solito immenso Zlatan Ibrahimovic è da sottolineare la prova di Leao. Il portoghese dopo il derby si è dimostrato ancora una volta importante in zona assist. Due grandi giocate hanno portato a due reti per il Milan. Sta crescendo partita dopo partita e come detto ad inizio anno questa deve essere la stagione della sua consacrazione e lo sta dimostrando.
Il peggiore in campo non può che essere Tatarusanu. Colpevole sui primi due goal. Nel primo goal un’uscita a vuoto porta alla rete di Diego. Nel secondo una goffa respinta su un tiro non impossibile porta alla situazione Pedro-Bennacer che inganna l’arbitro e var.
Anche in fase di impostazione con i piedi lascia molto a desiderare non dando alla difesa la sicurezza necessaria.
I tifosi rossoneri sperano in un rapido recupero di Donnarumma per tornare a dormire sonni tranquilli.
Cristian Claretti
Photo Credits: AcMilan.com

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