Theo

Calo Hernandez? Tante “theorie”, pochi fatti

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HERNANDEZ – Lo sappiamo. Che non sia più sorprendente e sfavillante come la passata stagione è abbastanza evidente. Theo Hernandez ha vissuto un periodo magico dalla fine della prima metà dell’annata 2019-20 alla chiusura della stessa. A rimarcare ciò, è stato il premio assegnatogli come miglior terzino sinistro dell’anno.

Ma siamo proprio sicuri che il laterale francese sia effettivamente in calo?

È vero, la spina è forse staccata da qualche tempo. Non sembra lucidissimo e appare appannato anche dal punto di vista fisico. È come se gli mancasse quella scintilla da “pronti via”, come se il Frecciarossa dello scorso anno si fosse improvvisamente trasformato in un Intercity. In aggiunta a ciò, è doveroso anche considerare gli innumerevoli errori commessi sia in uscita palla al piede sia in copertura, che hanno minato di fatto la sua crescita per quanto riguarda la retroguardia. 

Tuttavia, c’è una cospicua differenza dal giudicare qualche prova “sottotono” al considerare Theo in piena crisi o in calo considerevole. Nonostante qualche ingranaggio ancora bloccato i suoi numeri sono comunque buoni. E soprattutto Hernandez garantisce un peso specifico enorme negli undici iniziali. Oltre ad essere un’arma offensiva piuttosto performante è anche di fatto una minaccia temuta dagli avversari. Spesso le squadre affrontate investono anche tatticamente sul contenerlo e tolgono quindi pressione in altre zone del campo.

Inoltre, è rilevante considerare anche la tipologia di giocatore a cui siamo di fronte: un terzino moderno, europeo, rapido e offensivo. Alphonso Davies, che è probabilmente il migliore del ruolo, è molto simile come tipologia al francese, idem Ferland Mendy e Andrew Robertson (con le dovute proporzioni). 

In quest’ottica, il temperamento di Theo rischia di essere un’arma a doppio taglio. Se in momenti di piena può essere un plus sia per sé stesso che per il gruppo, nei periodi di magra gli effetti collaterali possono essere deleteri. Portare sul campo i vari gossip Social e le annose questioni relative al suo passato e alla Nazionale di certo compromette(rebbe) il suo rendimento.

Dunque, potremmo pensare che il rendimento di Hernandez si stia in qualche modo stabilizzando. Naturalmente la speranza è sempre quella del miglioramento e dell’incremento delle proprie prestazioni, ma su quella fascia dopo anni di insalate condite a retropassaggi e ritmi al trotto,  su un lieve periodo “no” di Theo forse possiamo anche sorvolare.

photocredits acmilan.com

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