Adli: “Sono nel miglior club d’Italia, è un onore! Mi adatterò alle richieste del mister”

0 cuori rossoneri

Sul suo canale Youtube ufficiale, il Milan ha caricato la prima intervista rossonera di Yacine Adli: tutte le parole del francese.

Sull’arrvo al Milan
Sono orgoglioso di essere entrato a far parte del club migliore d’Italia e uno dei più importanti del mondo. Quando ti chiama un club come il Milan non importa quali giocatori ci siano in quel momento: non puoi non dire di sì. Per me poi avere molti compagni di squadra francesi è un vantaggio, ma il Milan rimane più grande di tutto il resto e quello che desideravo era di entrare a far parte di questo club mitico.

Sulla scorsa stagione
La stagione scorsa a Bordeaux è stata complicata, anche se in realtà lo sono stati tutti e 3 gli anni dal momento che sono arrivato in un momento difficile per il club. Affrontare situazioni delicate mi ha aiutato a crescere come uomo: credo che il ricordo di tutto ciò mi aiuterà in futuro a superare momenti difficili ed andare avanti.

Su chi conosce già al Milan
Ero nell’academy del PSG con Ballo-Touré e Maignan. Mike è un po’ più grande di me, l’ho visto giocare per diverso tempo specialmente quando ero giovane. Ho giocato più con Fodé, ci conosciamo già ma è qui che potremo conoscerci meglio. E’ molto bello poter giocare a fianco di altri ragazzi di Parigi. Conosco molto bene Ismael Bennacer, abbiamo lo stesso agente. Penso che sia un ottimo giocatore davvero, probabilmente uno dei migliori centrocampisti al momento: quello che fa è straordinario e sono sicuro che possa fare ancora di più per dimostrare a tutti di potersi fare un nome nel mondo del calcio.

Sul suol ruolo in campo
Io voglio solamente poter scendere in campo a giocare, proverò ad adattarmi in ogni posizione in cui il mister mi vorrà far giocare. Non ho preferenze, ho già giocato in diversi ruoli e questa è una delle mie qualità che proverò a confermare.

Sulla Champions League
Disputare la UCL è il mio sogno d’infanza, a inizio carriera è l’obiettivo di ogni giocatore. Sapere che forse prenderò parte a questa competizione è fantastico. Ma devo anche prepararmi bene per farmi trovare pronto.

Sulle sue passioni
Sono appassionato di musica da quando mio padre mi iscrisse insieme ai miei fratelli a un conservatorio. Ho suonato il violino per 4 anni, mia sorella suonava il piano e me piaceva guardarla per cui ho sempre avuto passione per gli strumenti.

Su dove è nato
Villejuif è un posto molto importante per me, sono cresciuto lì. Provo ad aiutare i giovani calciatori che vengono dalla mia città per far sì che abbiano le stesse opportunità che ho avuto io. Con la mia associazione proviamo a diffondere i nostri valori. Stiamo attraversando un momento difficile dato che uno dei nostri giocatori di nome Zinedine è deceduto di recente. Ancora una volta vorrei esprimere le mie condoglianze alla famiglia.

Sulla sua esperienza
Zidane è un giocatore che ammiro molto e che ho visto giocare a lungo. Riguardo la mia esperienza, 3 anni al Bordeaux e 100 partite in Ligue 1: ho maturato un po’ di esperienza ma ora faccio pare di un club totalmente diverso, con un fantastico gruppo di giocatori. Mi devo abituare per essere pronto rapidamente ad aiutare il mister e provare a guadagnarmi un posto in squadra.

Sul Milan dello scorso anno
Ho guardato tutte la partite della scorsa stagioni, alcuni giocatori come Leao, Theo e altri si sono fatti notare ma lo sforzo di tutta la squadra ha fatto la differenza. Abbiamo visto tanti grandi giocatori come Pierre Kalulu, con cui ho giocato nelle giovanili della Francia, fare una grande stagione. Non c’è un giocatore che voglio incontrare a tutti i costi: non vedo solamente l’ora di lavorare con tutti.

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Senza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Radio Rossonera Live

live