Pulisic Milan, Rocchi: “Non mi nascondo, purtroppo è l’indicazione”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il secondo giallo a Luca Pellegrini sul fallo ai danni di Christian Pulisic a Open VAR: l’analisi del designatore Gianluca Rocchi per Lazio-Milan

Il primo dei tre cartellini rossi rivolti ai giocatori della Lazio nella partita di venerdì sera contro il Milan sotto la lente di Open VAR e, soprattutto, di Gianluca Rocchi: il designatore AIA ha parlato a DAZN del contatto tra Pellegrini e Pulisic e della conseguente seconda ammonizione.

Il giudizio sull’arbitro Marco Di Bello:

“Credo che lui non abbia avuto fisicamente il tempo di fischiare sul colpo di Bennacer, perché è attratto dal secondo episodio del doppio giallo, che nonostante tutto è corretto. Non si accorge della dinamica, se avesse avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di più importante avrebbe fermato il gioco.

Purtroppo poi il doppio giallo è dovuto, mi rendo conto della difficoltà. L’indicazione chiara qui è che dobbiamo intervenire noi, ve lo dico sinceramente. Non voglio nascondermi. Quando come arbitri ci rendiamo conto che c’è un problema, specialmente al viso, dobbiamo intervenire. La dinamica qui è particolare, lo capisco, Di Bello è attratto da quel che succede dopo e non prima e va solo sulla decisione punitiva”.

La sensazione è che fosse una questione da risolversi tra giocatori…

“Se diamo la palla in mano a loro, perdonate il termine, rischiamo venga fuori un qualcosa di non regolamentare. Interveniamo quando c’è qualcosa di serio. Quando c’è la testa, lo è sempre”.

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