Porto-Milan 1-0

Porto-Milan 1-0

Le pagelle di radiorossonera.it

Neanche il tempo di festeggiare la rabbiosa rimonta contro l’Hellas Verona in campionato, ed è già tempo di Champions League per il Milan. In casa del Porto, i rossoneri sono obbligati a fare punti dopo le prime due sconfitte contro Liverpool ed Atletico Madrid. Anche i padroni di casa hanno necessità di smuovere la classifica però e quindi il primo tempo è combattuto con occasioni da una parte e dall’altra. Nel secondo tempo gli ospiti si concedono inspiegabilmente agli avversari, con una prestazione tecnicamente e fisicamente non da Milan. Sconfitta che spegne ogni speranza di qualificazione e deve far riflettere sul valore di questa squadra a certi livelli, soprattutto quando manca più di un titolare.

Tătăruşanu 6: Lui che spesso ha difeso i pali rossoneri in Europa League, si ritrova nella competizione più importante a sostituire Maignan. Non si distende abbastanza sul diagonale di Díaz ma viene graziato dal palo. Difficile giudicare se avesse potuto fare di più sul vantaggio del Porto invece. 

Ballo-Touré 6+: Quasi a sorpresa viene confermato titolare al posto di Theo. Le parole di Maldini nel pre-partita e la fiducia di Pioli lo avranno caricato perché lui risponde con una prestazione attenta. Le qualità fisiche ci sono, manca solo un po’ di tecnica. Nel momento più difficile dei suoi, uno dei pochi a tenere duro. Quando esce, il Milan va sotto e l’azione parte dalla sua fascia. 

Kjær 6,5: Ritorna a comandare la difesa dopo il turno di riposo post sosta nazionali. Una sua spaccata impedisce alla botta a colpo sicuro di Taremi di finire in goal. Da solo non basta, è forse l’unico a non fare brutta figura questa sera. Richiama i suoi ma il messaggio non arriva. 

Tomori 6: Tătăruşanu non è Maignan ed infatti lui si arrabbia quando Ciprian gli serve una palla bollente. Prendere un cartellino in avvio per un difensore aggressivo come lui non è mai una buona notizia. Riesce a deviare su Otávio lanciato a rete. Visti i precedenti in Europa, Pioli preferisce non rischiare il doppio giallo. 

Calabria 5,5: Con Kalulu in panchina, non è più costretto a traslocare a sinistra. C’è parecchio lavoro da fare dietro e quindi non si vede quasi mai in avanti. Anche lui pecca di precisione. Da capitano non riesce a spronare i suoi compagni. 

Bennacer 5,5: Quando può, sventaglia su Leão ma con risultati alterni. Subisce troppo l’impatto fisico degli avversari, con l’arbitro che lascia giocare spesso e volentieri (anche sull’azione del goal). Non gli riesce nessuna serpentina delle sue che tanto bene fanno a questa squadra. 

Tonali 5,5: Come Bennacer, fatica troppo a tenere il passo degli avversari. Non solo, sbaglia troppi passaggi come il Sandro della scorsa stagione faceva. Non sembra al top della forma ma il passo indietro c’è ed è netto. 

Saelemaekers 5,5: Regala un’occasione d’oro al Porto nel primo tempo. Riesce spesso a sgusciare via con facilità ai difensori Portoghesi ma senza creare grossi problemi. Si intestardisce con giocate che ancora non fanno parte del suo bagaglio tecnico. Va in apnea come gli altri 10 nella seconda frazione di gioco. 

Leão 5: La prima volta in questo stadio gli era valsa il primo goal nel campionato Portoghese, oggi non è serata. Disegna un altro assist al bacio per Giroud che però non insacca. Punta sempre l’uomo ma con poca efficacia. Sbagliare il primo controllo così tante volte non è da lui. 

Krunić 5: Preferito a Maldini sulla trequarti, gira sempre a vuoto ed infatti tante delle indicazioni dalla panchina sono per lui. È lento nel capovolgere l’azione e non si butta mai nello spazio. Dove è finita la qualità di pensiero che si era vista Sabato a San Siro? Paga anche il rientro dopo l’infortunio.

Giroud 5,5: Nonostante la marcatura di Pepe, riesce nel preziosissimo lavoro di sponda che gli chiede Pioli ma i compagni non lo supportano. Dopo la splendida girata di testa contro l’Hellas, è incredibile come non riesca ad inzuccare a rete nella prima frazione di gioco. Dopo neanche un’ora di gioco, viene richiamato in panchina. 

Ibrahimović 5: Appena entrato, spedisce chissà dove una punizione dalla lunga distanza. Non gli riesce niente, si becca pure un giallo. 

Kalulu SV

Romagnoli SV

Bakayoko SV

Pioli 5,5: La classifica del girone lo costringe a scoprirsi più di quanto forse avrebbe voluto in trasferta. Le assenze ancora una volta si fanno sentire soprattutto quando giochi a questi livelli. Squadra imprecisa e poco reattiva dal punto di vista fisico. Si era vista più personalità e consapevolezza contro avversari più imponenti, perché? Forse è meglio concentrarsi solo sul campionato. #SenzaParole

Guarda QUI il postpartita di Milan-Porto 1-0

photocredits acmilan.com

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