Milan, 3 rientri per il turnover: Pioli prepara la settimana di fuoco

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Pioli prepara il Milan per il rientro dalla sosta: così vuole gestire il trittico Juventus-PSG-Napoli

Una settimana destinata a far battere i cuori più del dovuto ai tifosi del Milan quella che sta per arrivare: la squadra di Stefano Pioli affronterà due big match di campionato e in mezzo la terza gara del girone di Champions League, contro il Paris Saint-Germain. Prima di arrivare alle tre partite contando Juventus e Napoli, però, i rossoneri sono attesi da un’altra pausa per le Nazionali. Infatti, dopo l’incredibile trasferta di Genova ben 13 calciatori non sono tornati a Milanello, pronti a volare con le proprie selezioni. La Gazzetta dello Sport, però, disegna il quadro che ha in mente Pioli per il suo Milan al rientro.

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Milan, buone notizie e Pioli fa turnover

Intanto, tre buone notizie in una: per il rientro, Pierre Kalulu, Ruben Loftus-Cheek e Rade Krunic saranno a disposizione per la sfida contro la Juventus. Tre rientri importanti per diversi motivi, ma il principale è la possibilità di dare fiato e minuti a tutti per una settimana che si prospetta complicata. “Il Milan – scrive Gazzetta – prima di fine mese è atteso da una sette giorni nella vasca dei piranha. Pioli, come nella vecchia pubblicità, ha scelto di prevenire e a Genova, sabato scorso, ha tenuto in panchina Olivier Giroud e soprattutto Rafa Leao, che non è abituato a guardare gli altri. Leao nella sosta giocherà contro Slovacchia e Bosnia, con trasferta a Zenica compresa nel prezzo: diciamo che “pausa nazionali” suona bene ma è una discreta bugia. Più che andare in pausa, si corre per l’Europa“.

Adli e Jovic

Come ruoterà Pioli? “Rade Krunic, ad esempio, in questo Milan non ha smesso di essere un titolare: Adli ha fatto bene ma Krunic garantisce equilibrio, sbaglia poco, legge le situazioni come piace a Pioli. Sì, ci sono buone possibilità che torni titolare già nella partita con la Juve di domenica 22. Adli ovviamente avrà minuti e il principio è lo stesso valido per altri ruoli”.

Per quanto riguarda il reparto avanzato, invece: “Luka Jovic avrà presto una nuova occasione, nonostante a Genova sia sembrato ancora molto indietro a livello di condizione. Olivier Giroud giocherà dall’inizio una delle due partite con la Francia (venerdì in Olanda per le qualificazioni europee, martedì in amichevole in Francia contro la Scozia) e non può fare tris: impossibile vederlo dall’inizio con Juve, Psg e Napoli. Una di quelle partite è di Jovic, più che di Okafor, al momento utilizzato da vice-Leao a sinistra. Con una grande premessa: molto dipenderà dalle evoluzioni dei prossimi 10 giorni, soprattutto per chi ha o ha avuto recenti problemi fisici”.

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Difesa e centrocampo

“La difesa, in questo contesto, merita un discorso a parte. Domenica 22 contro la Juve mancheranno per squalifica Mike Maignan e Theo Hernandez, non due qualsiasi. Lì dietro, si andrà in modalità “piano B”. In porta, Marco Sportiello. A destra, Davide Calabria, che nella sosta resterà a Milanello. A sinistra, Alessandro Florenzi. Restano un paio di variabili. La prima è Pierre Kalulu, che sta per tornare a disposizione. Kalulu manca da un mese – era il 10 settembre – e sarà presto utile al Milan, che può utilizzarlo da terzino destro oppure da centrale.

Possibile previsione: giocherà uno spezzone contro la Juve per tornare titolare a Parigi. La seconda variabile è la rotazione dei centrali perché Malick Thiaw e Fikayo Tomori ormai hanno un’intesa da gemelli: il Milan con loro non subisce quasi più gol. Il fatto è che Fik è tornato a essere convocato dall’Inghilterra e Thiaw addirittura andrà negli Stati Uniti per giocare con la Germania contro States e Messico. Per essere amichevoli, sono piuttosto impegnative. Thiaw tornerà a Milano mercoledì prossimo, non tardissimo ma insomma, nemmeno così presto. Pioli, se vorrà risparmiarlo, dovrà solo fare uno sguardo d’intesa a Kjaer o Kalulu”.

Infine, tre uomini in mezzo:

“Il vantaggio, in tutto questo, è il rendimento. Le alternative hanno risposto, chi più, chi meno, e per il centrocampo è un grande vantaggio. Yunus Musah ha giocato come chi si sente rossonero da sempre e per il Milan è stato terapeutico: niente ansie da assenza di Loftus-Cheek. RLC tornerà presto e si alternerà con Yunus sul centro-destra. A sinistra, invece, Tijjani Reijnders è sereno: più gioca, più si diverte. All’Az, nella scorsa stagione, ha giocato tutte le partite di campionato, con una media di 89 minuti e 38 secondi. È uscito un paio di volte, giusto il tempo di prendersi un caffè”.

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