Ordine: “I tifosi del Milan accusano Pioli per il motivo sbagliato”

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Andrea Roderi
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Franco Ordine sulla situazione di Pioli al Milan: l’esonero non arriverà anche e soprattutto per mancanza di alternative

Stefano Pioli è confermato alla guida del Milan, almeno fino alla gara con il Frosinone. Questo è quanto è emerso dall’incontro di ieri pomeriggio tra il tecnico rossonero e Cardinale. I tifosi, come è evidente, non sono particolarmente soddisfatti della scelta presa, soprattutto per via del gran numero di infortuni che ogni settimana colpiscono la già decimata rosa del Diavolo. Sul tema esonero di Pioli è tornato Franco Ordine, sulle pagine del Corriere dello Sport. 

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Milan, avanti con Pioli?

Che Pioli sia ormai sono tiro da parte della tifoseria del Milan è evidente. Da qualche settimana non si canta più “Pioli is on fire” a San Siro (dove il morale è sotto i tacchi), i social insorgono ormai quotidianamente. Per Ordine, però, le critiche sono esagerate: “Il tribunale dei social ha già emesso la sentenza: per salvare la stagione del Milan occorre esonerare Stefano Pioli. E per incredibile paradosso, il motivo sventolato non è quello segnalato dagli analisti, cioè il numero industriale di infortuni che hanno decimato la rosa, spolpando la resistenza muscolare dei sopravvissuti. No: hanno puntato su altro, sulla strategia calcistica, sulle scelte bizzarre”. Sono in realtà tutti questi motivi a scoraggiare il popolo rossonero. Anzi, è proprio il tema infortuni a far infuriare di più: la colpevolezza della preparazione atletica dello staff dell’allenatore emiliano è sulla bocca di tutti. Ancor più dei risultati (che, almeno in campionato, si possono ancora aggiustare), è proprio questo a destare preoccupazione.

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Nessuna alternativa

La verità è una: non ci sono alternative. Né a Pioli, né ai difensori centrali. Andiamo con ordine: l’impressione è che l’esonero dell’allenatore del Milan non arrivi anche per la mancanza di nomi importanti sul mercato svincolati. Allo stesso modo, visti gli infortuni, anche le soluzioni interne nei ruoli più decimati non sussistono. Ordine: “Qualunque altro allenatore fosse eventualmente chiamato a Milanello per prendere il posto e la responsabilità del team rossonero potrebbe inventarsi un difensore centrale con cui rimpiazzare gli assenti contro il Frosinone? Assolutamente no”. Insomma, non ci sono alternative. Nel caso dei difensori, bisognerà aspettare il mercato di gennaio. Nel caso di Pioli, probabilmente giugno.

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