Tardelli: “Milan, colpa di Pioli… Ma i giocatori dov’erano?!”

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Andrea Roderi
Studente universitario, appassionato di radio, podcast e Milan. Aspirante giornalista professionista.

Pioli è finito al centro del ciclone dopo la sconfitta nel derby: il Milan, per ora, non sembra intenzionato a cambiare e Tardelli spezza una lancia in favore del tecnico rossonero

Marco Tardelli, che di derby ne ha giocato qualcuno (ma purtroppo dalla parte sbagliata), è intervenuto sull’edizione odierna de La Stampa sul momento del Milan e sulla situazione di Stefano Pioli (e della sua panchina, che, secondo alcuni, dovrebbe cominciare a scottare).

Pioli mai arrogante

Tardelli parla di Pioli definendolo allenatore capace e forse fin troppo criticato: “Ottimo allenatore, mai arrogante e uomo coraggioso. Nonostante abbia ottenuto risultati importanti è stato messo sulla graticola dai suoi stesi tifosi. Certamente avrà commesso degli errori, ma non è il solo.”. Errori, sì, soprattutto in occasione dell’ultimo derby perso 5-1, senza dimenticare però l’enorme gratitudine che tutto il mondo Milan deve riconoscergli, e di cui, a volte, è fin troppo avaro. “Un inizio di campionato ottimo, tre vittorie, un gioco spumeggiante dove i nuovi acquisti si erano messi in luce con splendide giocate. Tutto sembrava una bella favola, ma la sosta della Nazionale ha stoppato tutto quello che di buon era stato fatto”.

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Pioli e l’incubo Milan-Inter

Il Milan e Pioli, un binomio che prosegue ormai dal 2019 e che ha certamente regalato grandi soddisfazioni. Il derby, però, rimane un problema non da poco: sulla testa dell’allenatore rossonero pesano i cinque confronti consecutivi persi con i rivali di sempre. Ancora Tardelli: “Il derby Inter-Milan è arrivato, uno dei più attesi degli ultimi anni, grande pubblico a tifare per i propri beniamini. L’Inter con la squadra tipo che conosceva il significato della parola derby ed il Milan con assenze importanti in difesa e con i nuovi acquisti che il valore del derby lo hanno capito solo alla fine della partita. Colpa di Pioli, anche, ma i giocatori dov’erano?“. Insomma, per Tardelli la responsabilità dell’ennesima sconfitta contro l’Inter è condivisa tra allenatore e rosa, colpevole di non aver compreso appieno il valore della sfida e dell’avversario. Una caccia alle streghe che forse interessa poco al pubblico rossonero, certamente più rivolto alla speranza di ottenere qualche risultato positivo, finalmente.

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In bocca al lupo, Stefano

Tardelli chiude il suo intervento augurando a Pioli il meglio per il futuro: “Coraggio, Stefano, hai fatto bene a non chiedere scusa ai tifosi ma hai sbagliato a permettere, in un momento così delicato, che qualcuno si intromettesse fra te e la squadra”. L’ultimo riferimento è esplicitamente rivolto alla visita improvvisa di Ibrahimovic a Milanello, un tempismo forse un po’ imperfetto, che molti hanno letto come la necessità del ritorno dello svedese nel club per assicurare maggiore concentrazione nelle partite importanti. Sulle parole di scusa verso i tifosi mancate, invece, si sono lamentati in molti: perdere l’affetto del pubblico di San Siro, in questo momento, non conviene davvero a nessuno.

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