Milan, Rimedio: “Pioli più solido di Allegri. Numero uno, ma condizionato”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Alberto Rimedio paragona le posizioni di Stefano Pioli e Massimiliano Allegri sulle panchine di Milan e Juventus

Ospite come Lele Adani nello studio della Domenica Sportiva sui canali Rai, il telecronista Alberto Rimedio si è espresso sul futuro di Stefano Pioli, che sarebbe condizionato dal percorso del Milan in Europa League. Nel suo intervento sul tema, anche la citazione a Ibrahimovic e ad Allegri, descritto come “meno saldo” del collega rossonero.

Rimedio alla DS

“Pioli, paradossalmente, è in una posizione più solida rispetto a quella di Allegri. In un momento in cui sembrava impossibile che potesse restare al Milan e addirittura si ipotizzava un esonero quando le cose andavano male. Invece, anche alla luce delle parole di Ibrahimovic, che è una sorta di plenipotenziario dal punto di vista tecnico, Pioli ha delle congrue chance di restare sulla panchina rossonera. Molto dipenderà dal rendimento in Europa League. Qualora il Milan dovesse andare avanti o addirittura sollevare il trofeo, credo che Pioli sia il candidato principale ad essere l’allenatore del Milan l’anno prossimo”.

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