Milan, Marchetti: “A Pioli non servono avvocati” Dito puntato sulla dirigenza

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Luca Marchetti parla del futuro di Stefano Pioli e punta il dito contro la dirigenza del Milan: le sue parole a Sky Sport

Ospite a Sky Sport 24, l’esperto di calciomercato Luca Marchetti parla di Stefano Pioli e del suo futuro al Milan. In particolare, riferendosi alla “eventuale meraviglia nel non vederlo sulla panchina rossonera dell’anno prossimo”, celebra il suo lavoro al cospetto di alcune differenze con le dirigenze di altri club.

Figura fondamentale… mancata

Dunque, Marchetti si esprime così:Sembra che dobbiamo fare gli avvocati di Pioli, ma non ne ha bisogno. Ci sono da sottolineare alcune cose che poi sembrano passino via. Spesso abbiamo parlato dell’importanza del ruolo dei dirigenti. Pioli sta facendo tutto questo senza una forte figura dirigenziale, se non arrivata da poco con Zlatan Ibrahimovic. La figura del direttore sportivo è fondamentale, anche solo nell’aiuto della gestione della stagione con l’allenatore. Nel confronto e addirittura anche nello scontro“.

Nei giorni scorsi, il giornalista si era parecchio esposto sulla vicenda del destino della guida tecnica rossonera. Anche al netto della corte del Napoli.

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