Jacobelli: “Pioli Milan, situazione surreale. Lo rimarco e non lo capisco”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Xavier Jacobelli giudica la separazione tra il Milan e Stefano Pioli con grande schiettezza: le sue parole sul futuro (e il passato) della panchina

Quella contro la Salernitana è stata l’ultima partita di Pioli alla guida del Milan, dopo quasi 5 anni dalla prima contro il Lecce, sempre a San Siro. La sua quinta stagione si è conclusa con un secondo posto in campionato ma con tante delusioni dalle altre competizioni, anche per il gioco espresso dalla squadra. Tuttavia, l’esperto e autorevole giornalista Jacobelli non è particolarmente soddisfatto della scelta intrapresa dalle due parti.

“Interrotto così: perché?”

Queste le sue dichiarazioni a TMW Radio sul tema:

“Credo che la prima esigenza del Milan sul prossimo calciomercato sia ingaggiare un grande attaccante, almeno al livello di Giroud. Però mi permetto di rimarcare quanto sia surreale la situazione che si è venuta a creare.

È stato congedato Pioli tra le lacrime ed è arrivato secondo, ma prima aveva vinto lo Scudetto e riportato stabilmente il Milan in Europa. Non capisco per quale ragione il ciclo Pioli dovesse essere interrotto così. Chiunque arriverà, dovrà fare meglio di lui e non sarà facile”.

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