Milan, Pioli tra Ibrahimovic e Lopetegui: per Currò una “posizione rinsaldata”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il futuro di Pioli al Milan sembra andare verso una sola direzione: ne ha parlato anche Enrico Currò sulle colonne del quotidiano Repubblica

Il Milan entra in uno dei mesi più caldi della sua stagione con la vittoria sul Lecce: giovedì a sfidare la squadra di Stefano Pioli San Siro arriverà la Roma di Daniele De Rossi per la doppia sfida dei quarti di finale di Europa League. Sulle colonne di Repubblica, il giornalista Enrico Currò ha parlato di come il Milan e soprattutto Stefano Pioli arrivano al dentro-fuori europeo. A differenza di qualche settimana fa, quando l’allenatore ha vissuto settimane difficili col futuro della panchina rossonera che sembrava in bilico, la situazione ora è leggermente cambiata tra il fantasma scacciato Lopetegui e le parole di fiducia di Zlatan Ibrahimovic, nuova figura fondamentale nell’ecosistema dirigenziale del club di via Aldo Rossi.

Tra Ibra e Lopetegui

Per il giornalista, “l’attesa di Milan-Roma è notevole anche per i due allenatori“. Anche se Stefano Pioli, scrive Currò, “ha invitato alla prudenza“, l’allenatore rossonero “ha rinsaldato a suon di risultati la propria posizione con l’avallo del plenipotenziario sportivo Ibrahimovic“. “Fino a poche settimane fa“, continua, “Pioli era incalzato in particolare dall’ombra dello spagnolo Lopetegui“. Adesso le cose sembrano essersi messe in tutt’altro modo.

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