Milan, Di Stefano: “Pioli, un vantaggio dalla sosta. E che media negli ultimi mesi”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto da Casa Milan, Di Stefano ha parlato del vantaggio di Stefano Pioli per questa sosta e non solo

Da fine novembre, il Milan di Pioli sta tenendo un ritmo importante tra campionato e coppe. Gli ultimi 2 mesi della stagione ci diranno se la squadra riuscirà a mantenere il secondo posto in classifica e soprattutto se sarà in grado di arrivare in fondo all’Europa League. Intervenuto da Casa Milan per Sky Sport24, Peppe Di Stefano ha parlato del vantaggio di Stefano Pioli per questa sosta e non solo.

Di Stefano da Casa Milan

“Dall’ultima sosta di campionato del mese di novembre a questa, il Milan è stata la seconda squadra per rendimento del nostro campionato. Ha giocato 17 partite e ne ha vinte 12, pareggiate 3 e perse 2, quelle in tarsferta contro Atalanta nel finale e quella meritata contro il Monza. Il Milan ha tenuto una media di 2,3 punti a partita, superiore a quella che dovrebbe ottenere una squadra per andare in Champions League. Questo lo ha fatto nonostante le difficoltà, perchè nel periodo compreso tra novembre e dicembre il Milan ha avuto tanti infortuni, e alla fine nelle ultime 7 partite ha totalizzato 16 punti, addirittura 10 in più della Juve.

Il Milan ha un rendimento molto simile a quello della stagione dello Scudetto: alla 29esima di campionato, aveva 63 punti e stavolta ne ha 62…10 in più della scorsa stagione, quando però bisogna dire che tra febbraio e marzo ebbe quel periodo di crisi assoluta. Crisi che non fu in Champions League, col Milan che arrivò tra le prime 4 d’Europa e perse solo in semifinale con l’Inter. Ora 3 giorni e mezzo liberi, si riprenderà con gli allenamenti giovedì a pranzo con tanti giocatori via per le nazionali e tanti che invece resteranno. La cosa particolare è che resteranno molti difensori, e con la squalifica di Theo Hernandez l’unico vantaggio che avrà Pioli è quello di poter lavorare in queste due settimane col blocco difensivo che poi giocherà a Firenze il sabato di Pasqua”.

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