Milan, Di Stefano: “Aprile decisivo, per Pioli un vantaggio e un obbligo”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto in diretta da Milanello, Peppe Di Stefano ha parlato di un vantaggio e di un obbligo per Pioli nell’aprile del Milan

Per Stefano Pioli e il Milan, aprile dirà tanto sia a livello di futuro che di bilancio della stagione. Se in campionato l’unico obiettivo rimasto è quello di mantenere il secondo posto a discapito della Juventus, in Europa la situazione è ben diversa, coi rossoneri che hanno tutte le carte in regola per arrivare in fondo all’Europa League e conquistare l’unico trofeo che ancora manca nella bacheca del Diavolo. Intervenuto in diretta da Milanello per Sky Sport24, Peppe Di Stefano ha parlato di un vantaggio e di un obbligo per Pioli nel prossimo mese alla guida del Milan.

Le parole sul prossimo mese rossonero

“L’ultima vittoria del Milan a Verona lo ha messo ad una distanza di sicurezza rispetto al quinto posto, di conseguenza ora può partire una buona gestione delle energie, delle forze, e credo anche degli uomini. Il Milan l’anno scorso, guardando molto alla Champions League, a volte faceva turnover, a volte non lo faceva, a volte lo faceva esagerando e cambiando 10 elementi su 11, e in campionato ha pagato questo. Pensate che alle 29esima di campionato il Milan aveva 52 punti e quest’anno 62.

Tra l’altro, o per scherzo del destino o frutto di quello che ha fatto finora in campo, i difensori del Milan non piacciono tanto agli allenatori delle rispettive nazionali, e non è un caso che praticamente siano tutti a Milanello ad eccezione di Theo Hernandez e Simon Kjaer. Di conseguenza, il Milan sta lavorando su quella fase difensiva che la vede oggi come la peggiore tra le prime 4 in classifica con 33 gol subiti.

A livello di calendario, ad aprile il Milan avrà due settimane particolarmente complicate (quelle di mezzo) e due libere da impegni infrasettimanali (la prima e l’ultima). Io considero questo mese come l’ultima curva prima del rush finale, ma è una curva decisiva, dove tutte le squadre in Europa League, Milan in primis, dovranno provare a superare il turno. Io non parlo per la panchina di Pioli, ma credo che il Milan abbia l’obbligo, visto e considerato l’eliminazione da Coppa Italia e Champions League, di provare ad arrivare fino in fondo, Ne ha la potenzialità, e credo adesso anche la rosa a disposizione perchè sono tanti i giocatori disponibili per Stefano Pioli”.

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