Milan, il consiglio (critico) di Capello: “Pioli, così la squadra è un rebus”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il sorteggio di Europa League è il pretesto: Fabio Capello analizza il momento del Milan di Pioli, una squadra dalla “doppia personalità”

Con il Milan di Stefano Pioli, l’urna di Europa League è stata particolarmente fortunata: agli ottavi di finale ci sarà lo Slavia Praga, squadra che ha vinto il suo girone (nel quale c’era anche la Roma) con 15 punti. La Gazzetta dello Sport di oggi ha affidato il commento al sorteggio a Fabio Capello, uno dei grandi ex della storia rossonera. Capello ha parlato in maniera approfondita della versione 2023/2024 del Milan di Stefano Pioli, una squadra dalla “doppia personalità” che non sembra avere troppo equilibrio tattico. Tra analisi e consigli che suonano come critiche, queste le parole dell’ex allenatore.

Capello sul “doppio” Milan, tra Stefano Pioli e l’Europa League

Sul percorso del Milan di Stefano Pioli in Europa League, Fabio Capello nutre dei dubbi, confermati dalla percentuale di passaggio del turno che affida ai rossoneri: “Non è andata affatto male, nell’urna c’era molto di peggio, il Milan ha almeno un 60% di possibilità di passare. Anche se… è un rebus“. Il problema, secondo l’ex allenatore, è legato alla doppia personalità che questa squadra ha mostrato durante la stagione. Per Capello, il Milan ha addirittura “potenzialità da grande“, ma il problema è che “non sai mai quale squadra scenderà in campo“. “Ci sono due Milan“, continua Capello, “quello sicuro, dominante e attento che ha battuto 3-0 il Rennes a San Siro e quello incerto e vulnerabile che ha preso tre gol in Francia“.

Tra problemi e consigli che suonano come critiche

Capello affronta poi forse il problema più grande della versione 2023/2024 del Milan di Stefano Pioli: la difesa e i gol subiti. L’ex non utilizza giri di parole nel dire che “lo Slavia Praga può diventare pericoloso se il Milan non troverà l’equilibrio che gli manca“. Nell’analisi delle cose che non vanno, “Don” Fabio spiega che “le squadre che subiscono pochi gol, oltre ad avere grandi difensori, hanno un grande equilibrio tattico: i rossoneri a volte sembrano troppo esposti in avanti, il centrocampo fatica e la difesa va in sofferenza“.

L’ultimo passaggio è sul turnover e sulla gestione del doppio impegno, per la quale Stefano Pioli ha ricevuto diverse critiche dopo la sconfitta del Milan sul campo del Monza per 4-2. Anche qui, il consiglio potrebbe suonare come una critica: “Il turnover può funzionare anche durante la partita, cambiare 5-6 giocatori dall’inizio è un rischio, ruotare nei 90 minuti invece…“.

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