Milan vicino alla conferma di Pioli, ma ecco perché non c’è rinnovo

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Quotazioni in rialzo per Stefano Pioli confermato sulla panchina del Milan: svelato il motivo di un rinnovo di contratto che ancora non è arrivato

Nel corso dell’ultimo anno, quella di Stefano Pioli è stata senza dubbio la figura più discussa all’interno della tifoseria del Milan. Con il cambio radicale della scorsa estate in dirigenza e in campo, l’unico riferimento tecnico rimasto sotto contratto è proprio l’allenatore che ha scadenza giugno 2025. Le voci si sono intensificate negli ultimi mesi, dopo uno Scudetto sempre più in direzione Inter e due trofei come Coppa Italia e Champions League sfumati.

A Cardinale l’ultima parola

Con i recenti risultati positivi e un percorso ancora apertissimo in Europa League, però, la sua conferma per la prossima stagione sembra più probabile. Solitamente, in situazioni simili, la decisione del club è sempre forte e decisa: perché Pioli non ha ancora rinnovato con il Milan? Sul sito di Calciomercato.com, Daniele Longo spiega: “Rispetto a 2 mesi fa ha aumentato le chances di rimanere sulla panchina rossonera, ma la partita è ancora aperta. Il riferimento è al proprietario Gerry Cardinale, che raccoglierà le analisi di tutti (Furlani, Ibrahimovic, Moncada e D’Ottavio) e a fine stagione prenderà le sue decisioni. 

A tal proposito, in caso di separazioni sarebbero in ribasso le possibilità di vedere Conte in rossonero. Al contrario, Thiago Motta è ancora un profilo seguito.

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