Condò: “Milan, il propulsore Pioli si è affievolito! Ora il salvavita”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il ciclo di Stefano Pioli sulla panchina del Milan è finito dopo 5 anni? Paolo Condò risponde e lascia aperta una porticina

Seguendo il pensiero di Arrigo Sacchi, anche Paolo Condò sulle colonne di Repubblica parla di una lotta scudetto ormai sempre più definita: dopo Empoli e Lecce, Napoli e Milan sembrano ormai aver perso il treno tricolore, partito in quinta con Inter e Juventus. Condò ha fatto il punto della situazione in casa Milan, con uno Stefano Pioli che al quinto anno sulla panchina rossonera non riesce più a “spingere” come all’inizio.

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“La logica dice di no”

Milan e Napoli hanno ancora una chance di contendere lo scudetto a Inter e Juventus? Risponde Condò:

“Esistono ambizioni da scudetto sotto Inter e Juventus? La logica dice di no. Prendiamo il Milan terzo a quota 23. Negli ultimi vent’anni è successo soltanto due volte che quella quota alla 12ª abbia poi portato allo scudetto: erano 23 i punti della prima Juve di Conte (2011), persino meno — appena 18 — quelli della seconda Juve di Allegri (2015), passata per una crisi iniziale profondissima, dalla quale però uscì con una serie di 25 vittorie e un pari. […] La terza pausa è anche l’ultima sosta ai box prima di una striscia di 17 turni consecutivi. Nel mondo ormai distante di chi corre per i posti Champions, si è ormai chiuso nel peggiore dei modi l’equivoco di Rudi Garcia a Napoli: ingaggiato come terza scelta — e non capiremo mai perché De Laurentiis l’abbia raccontato in giro — anziché proseguire nel solco di Spalletti per innovare una volta che la presa sull’ambiente era salda, si è giocato subito l’appoggio dei giocatori “pesanti” fino alla formazione di ieri, che è sembrata una richiesta di esonero”.

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Il Milan e la spinta mancata di Stefano Pioli

Cosa sta succedendo ai rossoneri? Il ciclo di Stefano Pioli al Milan è finito dopo 5 stagioni? Per Condò c’è una sola possibilità “salvavita”:

“Due punti sopra il Napoli viaggia lentamente il Milan, che senza l’impresa casalinga contro il PSG avrebbe rovinato la sua stagione nelle tre settimane dalla pausa di ottobre a quella di novembre, un po’ come accadde nello scorso campionato fra gennaio e febbraio. Così, invece, la partita contro il Dortmund del 28 assume l’importanza di un salvavita: una vittoria avvicinerebbe gli ottavi di Champions, e la replica di un bel percorso in Europa potrebbe essere l’obiettivo estremo di Stefano Pioli. Questa è la sua quinta stagione al Milan, i risultati raggiunti restano più pesanti di quelli mancati, ma nelle partite senza pedigree la spinta propulsiva del tecnico si è affievolita. Anche a Lecce la squadra, volata via sul 2-0 fin troppo facilmente, si è trovata come chi deve far passare un’oretta senza un libro, un giornale o un telefono. Traduzione: il Milan sa ancora conquistare, ma ha perso ogni capacità di gestire”.

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