Milan-Cagliari, Pioli: “Mai avuto dubbi sui miei giocatori” Poi scherza su Leao

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Pioli dopo Milan Cagliari fa i complimenti ai ragazzi, si difende sul futuro e giura amore a Pulisic: spiegata la formazione iniziale

Il Milan ha vinto per 5-1 contro il Cagliari: Stefano Pioli a caldo subito dopo la partita. I rossoneri con i 3 punti conquistati si sono assicurati la partecipazione alla prossima Supercoppa italiana e hanno praticamente consolidato il secondo posto. Pioli analizza la gara, spiega la scelta di lasciar fuori i big e svia una domanda sul futuro.

Pioli dopo la vittoria con il Cagliari

Stefano Pioli è intervenuto a DAZN dopo il fischio finale di Milan-Cagliari: impressionato da Pulisic, il migliore secondo le nostre pagelle.

“Il fatto che ultimamente avevamo perso energia e intensità mi ha spinto a dare spazio ad altri. Non erano contenti di non cominciare la partita, ma poi sono entrati bene. Non ho mai avuto dubbi sulla serietà e la responsabilità dei miei giocatori”.

Su chi lo ha sorpreso: “Per me è un giocatore eccezionale Pulisic. Quando l’ho incontrato su Zoom ho avuto percezioni positive, ma quando ho cominciato a lavorarci è ancora meglio. Così come Loftus-Cheek e Reijnders. Tutti i giocatori nuovi sono forti e sono da Milan, anche se non è facile giocare qui”.

Sul rinnovo di contratto: “Non ci siamo ancora incontrati con il club, ci vediamo al campo. In futuro ne parleremo, ma non è questo il momento di farlo”.

Su Ranieri: “È stato il mio allenatore e abbiamo un bellissimo rapporto, è stato quello che mi ha fatto pensare al perché si fanno certi allenamenti e quello che mi ha fatto pensare alla possibilità di diventare un allenatore. È un mito per la signorilità e per tante altre cose”.

Su Leao: “Il nome Conceiçao sulla maglia? Non l’avevo visto se no non lo facevo entrare. Scehrzo ovviamente… Sono contento per Rafa. Ogni allenatore deve fare delle scelte, sono contento della loro reazione. Il campionato non è ancora finito, il secondo posto non è ancora sicuro. Dobbiamo fare ancora qualche punto, speriamo di farli già sabato”.

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