Baiocchini: “Milan, i numeri soddisfano Pioli. Ma in Europa serve lo switch”

I più letti

Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto da Milanello, Manuele Baiocchini fa il punto sul rendimento del Milan di Pioli in questa prima parte del girone di ritorno

Dopo la clamorosa sconfitta di Monza, per Stefano Pioli e il Milan sono arrivati 4 punti contro Atalanta e Lazio. Intervenuto da Milanello per Sky Sport24, Manuele Baiocchini fa il punto sul rendimento del Milan di Pioli in questa prima parte del girone di ritorno.

Il rendimento del Milan nel 2024

“Pioli aveva detto che per entrare in Champions League, o comunque per cercare anche di disturbare nelle parti alte della classifica, il Milan avrebbe dovuto fare un girone di ritorno migliore di quello dell’andata, e questo sta succedendo. Se prendiamo la media punti, il Milan dell’andata ha fatto 2.05 punti di media a partita e adesso sta a 2.12. Se invece facciamo un confronto con la Juventus, dopo 19 giornate erano 7 i punti che aveva in più la squadra di Allegri sul Milan, mentre ora i bianconeri ne hanno soltanto uno di vantaggio. Nelle prime 8 giornate del girone di ritorno il Milan ha dunque rosicchiato 6 punti, ma soprattutto ha aumentato la distanza dal quinto posto di 2 punti.

Chiaramente le partite che ci sono da qui a fine campionato sono di meno, e adesso c’è anche la possibilità che pure il quinto posto valga per entrare nella super Champions League. Al momento le cose stanno andando bene, la vittoria dell’Olimpico contro la Lazio è stata una vittoria molto importante sotto il punto di vista del blindare le prime 4 posizioni, ma adesso lo switch deve essere fatto con l’Europa. Se il Milan è troppo distante dall’Inter che è in testa e non può insidiare il primo posto, deve certamente cercare di fare il miglior cammino possibile in Europa League”.

Ultime news

Notizie correlate