Pioli: “Il pessimismo a Milanello non è mai entrato: da Theo segnale per tutti”

DiDavide Giovanzana

Feb 12, 2022

Il mister Stefano Pioli ha parlato questa mattina nella classica conferenza stampa pre Milan-Sampdoria (domani, ore 12.30).

Sul rinnovo di Theo
“Credo che sia un bellissimo segnale di un club che ha una visione per presente e futuro. Theo e il Milan hanno voluto fortemente il rinnovo del contratto, segnale importante per tutto l’ambiente. Avere giocatori che sentono questo senso di appartenenza, di un club che programma il presente e il futuro, significa che il percorso può dare stabilità a un club che vuole tornare ai massimi livelli”.

Sulla svolta post-derby
“Il pessimismo a Milanello non c’è mai stato, abbiamo sempre lavorato con fiducia. La forza di un gruppo è continuare a farlo quando i risultati non vengono, è facile farlo quando si vincono le partite. Continuiamo a pensare di partita in partita, siamo chiaramente soddisfatti delle ultime due gare. Ora conta solo quella di domani e c’è grande concentrazione”.

Sull’once de gala
“La mia idea, la mia volontà è quella di schierare la formazione migliore. Può essere che domani non sarà la stessa di mercoledì, ma sicuramente è sempre la migliore. La formazione può cambiare in base alla condizione dei giocatori e al tipo di avversario che affrontiamo”.

Dopo Theo tocca a Leao?
“Vedo giocatori motivati in tutto e per tutto, siamo riusciti a creare un ambiente positivo e professionale. Vedere giocatori così felici credo sia molto importante. Tutti daranno il loro contributo per far sì che la squadra si esprima ai massimi livelli. Dobbiamo spingere al massimo e tutti i giocatori sono disponibili per cercare di dare questo apporto alla squadra”.

Cosa manca per vincere?
“Mancano quindici partite e sono tante. Noi dobbiamo pensare a fare più punti possibile. In questo momento è sottile il gap tra il vincere e il non vincere, i dettagli faranno la differenza. Domani abbiamo una partita difficile, affrontiamo una avversario che domenica ha vinto 4-0 col Sassuolo. Se metteremo in campo una prestazione di livello avremo la possibilità di vincere. Riempire l’area è sempre stato un nostro obiettivo, a volte ci siamo riusciti di più, altre volte meno. Bisogna costruire bene da dietro, è chiaro che se passi più tempo nella metà campo avversario hai la possibilità di fare inserire più giocatori in area. Dobbiamo avere una costruzione che ci permette di far salire il baricentro”.

Sul tema della sostenibilità del calcio
“Credo che il nostro club sia in quella direzione e sia una direzione necessaria, logica e giusta, soprattutto per il momento che tutta la società sta vivendo”.

Sulla differenza dei risultati tra casa e trasferta
“Per il nostro modo di giocare mi aspetterei un bilancio più equilibrato, ma così non è. Questo deve motivarci e stimolare di più per migliorare i nostri risultati casalinghi. Dobbiamo sfruttare l’energia che i nostri tifosi ci danno”.

Sulla maturità della squadra
“Sono convinto che, al di là dei risultati delle altre e della nostra partita di domani, la squadra è molto più consapevole e matura rispetto a uno o due anni fa. Ma è normale che sia così. E’ una squadra giovanissima, ha fatto esperienze ed è cresciuta. I ragazzi sanno che da qui alla fine della stagione ogni partita avrà un peso specifico importante. Ma quello che conta è solamente domani”.

Sulla gerarchia tra Giroud e Ibrahimovic
“Adesso Olivier sta bene fisicamente e mentalmente, l’importante è che la squadra continui a fare un gioco offensivo. Zlatan sta lavorando ancora a parte, c’è da aspettare ancora un po’: vediamo nei prossimi giorni”.

Sulla nuova Sampdoria di Giampaolo
“La sua impronta si vede già, è una squadra che vuole palleggiare. Hanno delle belle caratteristiche e dei bei giocatori offensivi. Giampaolo sarà molto motivato, perché è un grande allenatore e vuole risollevare le sorti di una grande società come la Sampdoria”.

Sulla crescita di Kalulu
“E’ un titolare, gioca con forza, coraggio e personalità. Mi ha sorpreso all’inizio, ma ora non mi sorprende più. La sua forza è affrontare ogni partita con grande convinzione e fiducia. Ha dei mezzi fisici e di lettura importante: per me è assolutamente un titolare del Milan”.

Sulle ultime prestazioni di Ismael Bennacer
“Ismael ha fatto bene quando è entrato con la Juve, ha avuto durante la sosta la possibilità di recuperare e ha fatto un ottimo derby. E’ in condizioni ottimali per far bene, è un giocatore di grande intensità e lucidità, per noi è importante”.

Su Ballo-Touré e il possibile sostituto di Theo
“Ballo si aggregherà oggi alla squadra, farà il primo allenamento con noi. Durante la Coppa d’Africa ha avuto un infortunio. Ieri ha fatto un provino a parte e ha dato risultati positivi. Se oggi farà tutto l’allenamento sarà a disposizione per domani, poi vederemo che scelte fare dall’inizio”

Sul momento di Kessie
“Franck è un titolare del Milan, come lo sono Tonali, Bennacer, Krunic e tanti altri giocatori. L’altra sera, contro Milinkovic, ha fatto una partita super, con l’Inter gli avevo chiesto sacrificio e lo ha fatto. Sono convinto delle qualità morali e tecniche di Franck, deve continuare così”.

photocredits: acmilan.com

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