Pioli: “Ibra è il più simpatico ed intelligente che abbia mai incontrato. E su Leao…”

Interviste – Con la vittoria dello Scudetto i rossoneri si sono tolti una grande soddisfazione, e con loro, naturalmente, anche la guida Stefano Pioli.

L’allenatore del Milan è stato questa sera ospite al programma condotto da Fabio Fazio “Che tempo che fa”. Queste le sue dichiarazioni:

Vacanze? “Sono a Forte dei Marmi, mi sto riposando in famiglia e va tutto bene. “Pioli is on fire”? Ormai arriva dappertutto. E’ un’emozione incredibile. I tifosi del Milan sono stati entusiasti di questo successo, a loro un grande ringraziamento per la passione”.

Sulla mamma: “La mamma è contenta. E’ sempre stata la più critica della famiglia, ma sempre critiche costruttive. Tra i tanti consigli che mi ha dato, forse qualcuno l’ha preso”.

Una battuta su Ancelotti: “E’ una leggenda, la sua qualità di entrare nel cuore e nella testa dei giocatori è fantastica”.

Come ha fatto a conquistare il cuore di tutti? “Credo l’aspetto più gratificante di questa esperienza al Milan sia che i tifosi mi hanno accettato così come sono, e lo hanno fatto prima della vittoria del campionato. Cerco di essere me stesso e di farlo con passione ed entusiasmo”.

Momento più difficile? “La sconfitta nel derby di Coppa Italia, volevamo andare avanti e c’era la Lazio la domenica successiva. Avevamo un calendario difficile e le abbiamo vinte tutte. Sicuramente siamo diventati i più forti. Credo il club abbia dimostrato grande programmazione nello scegliere giocatori giovani e di talento. I giocatori, invece, a provare a migliorare. La politica ha dato risultati importanti, è giusto continuare con questa”.

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Su Ibrahimovic: “Ibra sta bene, non vedeva l’ora di fare questa operazione. Importante il suo contributo, è un campione in tutto e ci ha aiutato a crescere. E’ la persona più intelligente e simpatica che ho conosciuto nel mondo del calcio. Continuerà l’anno prossimo? Spero di sì, ha ancora tanto da dare”.

Paolo Maldini e le sue parole: “In una stagione possono esserci opinioni differenti, ma abbiamo sempre affrontato ogni discussione con confronto per crescere e trovare soluzioni. Sarà ancora così e vogliamo essere più forti”.

Obiettivi di mercato: “Sicuramente con la dirigenza stiamo affrontando questo discorso. Leao? Posso dire che è un grande giocatore. E lo dico con più convinzione perché lo vedo da vicino. Credo proprio rimanga, per quello che so io. Non sono né proprietario né dirigente. Ma ha ancora grandi margini di miglioramento”.

Sugli errori arbitrali: “Non mi arrabbio? Fa parte del gioco del calcio gestire queste situazioni. Ci gestiamo le cose che possiamo controllare noi. Altro bisogna accettarlo, fa parte dello sport e va rispettato”.

Com’è avere a che fare con ragazzi ventenni? “E’ bellissimo, non è semplice perché un’altra generazione. E’ bello sentirli e ascoltarli. Sono fortunati ovviamente, ma ognuno ha la sue paure”.

Sugli allenamenti personali, in riferimento al fioretto Scudetto-scalata in bici: “Nei prossimi giorni lo farò. Bisogna soffrire per arrivare al successo, lo faremo anche questa volta”.

photocredits: acmilan.com

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