Milan, Pellegatti: “Conte, ignoriamo tante cose. Ecco chi prenderei domani” (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervistato da Radio Rossonera, Carlo Pellegatti ha parlato di Antonio Conte come posisbile allenatore del Milan e non solo

Intervistato in esclusiva da Radio Rossonera, Carlo Pellegatti ha parlato di Antonio Conte come posisbile allenatore del Milan e non solo. Oltre a spendersi sulle possibilità che il tecnico leccese possa approdare a Milanello, il giornalista ha anche rivelato quale sarebbe il nome su cui andrebbe per il post Pioli.

Le parole di Pellegatti

“Se io fossi un venditore di fumo e un imbonitore, tutti i giorni farei il nome di Conte e sarei bello felice. Ieri ho richiesto direttamente al Milan…signori, che vi piaccia o no, a me lui non risulta. Se a qualcuno risulta Conte, avrò sbagliato e sarei anche felice perchè si parla di un valore aggiunto. Se poi non arriverà, non sarò certo quello che ve lo rinfaccerà. All’unanimità, sembra l’allenatore ideale a livello di scossa e mentalità.

Facciamo finta di ignorare che voglia 6/7 milioni di euro, dimentichiamo che vorrebbe una campagna acquisti importante. Che poi sono frasi che si dicono, perchè magari gli prendono due giocatori da 1000 euro e gli va bene uguale. Facciamo finta che non gli interessi se dovessero andare via Maignan o Theo Hernandez.

Non mi risultano neanche Thiago Motta, Lopetegui, Potter. Se adesso dovessi dare un’indicazione penserei magari a un allenatore più straniero che italiano. Oltre a ciò, secondo me l’idea del Milan è di andare su un tecnico fatto e finito, alla Sarri o Allegri, più che su una scommessa come Farioli o Palladino”.

Cosa ne pensi di Allegri?
“Io lo prenderei domani, perchè dal 2010 è uno dei pochissimi che è arrivato due volte in finale di Champions League. Quando aveva i giocatori buoni per giocare all’attacco (Pato, Ibrahimovic, Robinho), sono andati tutti in doppia cifra. Ora sta facendo un miracolo con i giocatori che ha a disposizione. Per me sarebbe la figura giusta perchè è un allenatore che avrebbe la voglia di smentire chi lo accusa di essere troppo risultatista e poco giochista.”

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