Pellegatti

Carlo Pellegatti, nella trasmissione di Radio Rossonera PelleRossonera, ha affrontato i temi caldi di una settimana delicatissima per la formazione di Stefano Pioli che affronterà Roma, Porto e Inter.

“Io sceglierei Olivier Giroud con la Roma perché ci saranno più spazi, mentre con il Porto vedrei meglio Ibra al centro dell’attacco. Anche perché ci terrei che Ibra superasse il record di Willy Olsen che attualmente è il giocatore più anziano ad aver segnato in Champions League. Un record che dura dal 1960 e che Ibra può battere.

Mercato? Mi hanno detto che a gennaio non arriverà nessuno. L’unico ruolo che potrebbe essere scoperto è quello del trequartista, ma se Messias rientra bene non servirà neanche quello. Siamo coperti in tutti i ruoli e con il recupero dagli infortuni lo saremo ancora di più.

Preoccupazione per l’arbitraggio di Maresca? L’anno scorso non ha fatto bene, tanto è vero che ultimamente lo abbiamo visto davvero poco e mai in gare importanti. Il rientro di Diaz, per me, è la notizia più importante.

Il Napoli? Squadra solida, matura allenata da un tecnico esperto. Ha una rosa importante che sicuramente non è in testa al campionato grazie ai calci di rigore come non lo era il Milan l’anno scorso. Certo ricordo una polemica stucchevole nella passata stagione nei confronti del Milan, mentre quest’anno nessuno ne parla. Il Napoli per ora non hanno avuto problemi di formazione, magari è anche un merito. In un anno solitamente gli episodi si compensano. L’anno scorso il Napoli non andò in Champions perché perse Osimhen per due mesi.

Tonali? Si avvicina molto ad Albertini, giocatore di assist, non di potenza. Non ancora ha la nitidezza del passaggio, ma ha la presenza, il carisma ed il senso del leader.

La formazione di Roma? Davanti a Tatarusanu ci saranno Calabria, Tomori, Kjaer e Theo; a centrocampo Bennacer e Tonali, poi Salaemaekers, Diaz e Leao. In attacco io dico Giroud, ma poi sarà Pioli a decidere la formazione migliore. Oggi c’è tendenza Ibra. I rientranti dal Covid? Se Pioli vede che stanno bene li metterà dal primo minuto. Magari Theo farà qualche fuga in meno, mentre Diaz giocherà un’oretta.

Il rinnovo di Kjaer? Credo che difficilmente sarebbe andato via. Ragazzo saggio che si trova bene al Milan. A lui avrei dato il pallone d’oro. Avrebbero potuto premiare il momento più emozionante dell’anno, cioè l’intervento salva-vita su Eriksen. Ha detto delle cose bellissime sul Milan. Ora speriamo che arrivino presto i rinnovi di Theo e Bennacer; ma bisogna fare in fretta per evitare che gli agenti comincino a guardarsi intorno.

Nuovo stadio? Mi sembra che le dichiarazioni del Sindaco di Milano siano positive. Mi auguro che si possa costruire un centro straordinario a mezz’ora dall’aeroporto Forlanini.

Kessiè? Sarei sorpreso rimanesse. Spero ci aiuti fino a giugno, poi ne prenderemo un altro. Certo mi chiedo quale squadra possa spendere quei soldi per il suo ingaggio. Credo solo pochissime. Forse qualche inglese.

La Champions? Se guardo gli altri gironi mi fa rabbia, perchè il Milan sarebbe secondo ad occhi chiusi.

La Roma? Ottima squadra. Ha pareggiato con il Napoli ed ha vinto in rimonta e giocando bene a Cagliari. Recuperiamo qualche giocatore e cominciamo una settimana importantissima.

Guarda QUI  la puntata integrale di Pelle Rossonera

Leggi QUI l’intervista a Simon Kjaer a Milan TV

photocredits acmilan.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan