ESCLUSIVA, Pellegatti: “Si rischia di buttare via tutto, prendete una decisione!”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Pellegatti parla da Salerno in esclusiva a Radio Rossonera: la drammatica emergenza infortuni e il futuro di Pioli tra i principali temi

Nel nostro post partita di Salernitana-Milan, è intervenuto come Carlo Pellegatti, che in collegamento dallo stadio Arechi ci ha dato le sue sensazioni al termine di un’altra gara deludente dei rossoneri. Al canale Youtube di Radio Rossonera, diversi gli argomenti trattati. Di seguito, le sue dichiarazioni.

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Si è toccato il fondo

“Sono rimasto qui su per il collegamento con voi, ma poi vorrei andare giù a vedere se succederà qualcosa. Non succederà nulla, non lo so. Io sono molto sincero. Non recito mai. Il mio titolo di oggi è: ‘Toccato il fondo’. Quando ho visto Tomori toccarsi il flessore… Sembrava la partita contro il Borussia, ma almeno lì abbiamo preso gol dopo 2’ e non dopo 10 secondi. Poi papera del migliore in campo, e mi dispiace non dargli un voto alto perché senza quell’episodio Maignan è stato ancora il migliore. Direi insieme a Reijnders, Bennacer e Tomori.

Sinceramente la squadra è involuta, ma anche Pioli non mi ha convinto. C’è un giocatore solo bravo della Salernitana, che fa la differenza: Candreva. Tu hai messo Theo là davanti, che poi non ha portato a nessun episodio favorevole, e mi lasci sempre libero Candreva. Dopo il 17’ dava l’idea di una squadra debole… Non so cosa dire, non so che decisione prenderanno, ma una cosa è certa: non alla vigilia di Natale, non a Natale, ma tra un’ora c’è da andare sul mercato. Ci è rimasto un solo difensore centrale: Kjaer. E non bisogna andare sul mercato dei prestiti, ma c’è da andare col denaro fresco”.

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Il futuro di Pioli e Ibra

“Abbiamo tanti infortuni quanti i gol fatti. Ci rendiamo conto? Io sono un conservatore come mentalità, però… Se i dirigenti fanno un’acuta analisi e dicono che Pioli può ancora dare, lo tengano. Ma i giocatori, salvo quei due o tre… Leao una cosa da diventare matti. Ma si rischia di buttare via tutto, prendiamo una decisione. Dite che rimane fino alla fine dell’anno, fate qualcosa ma bisogna prendere una decisione. Il difensore è da prenderlo domani, non aspettare che te lo diano in prestito: non c’è rimasto più nessuno. Io seguo il Milan da 60 anni, ma questi fatti sono assolutamente nuovi, perché a me non è mai capitato di vedere fuori 4 difensori centrali. Non mi ricordo una roba del genere. Sembra un film drammatico. Questi saranno terrorizzati anche loro adesso. Io sono sempre positivo, ma qualcuno decida qualcosa”.

Su Ibrahimovic, poi, annuncia:

“Stasera c’era, ma vi assicuro perché l’ho saputo: col Sassuolo non ci sarà. Mi viene da dire una cosa da uomo vero: allora non ci gioco più. In questo momento non serve Zlatan. Servono lui, Cardinale, X, Y, Z, ecc. Non va bene. Gli fai fare mezza giornata a Natale e poi riunioni, riunioni, riunioni”.

Infine, Pellegatti conclude su Pioli e l’eventuale esonero:

“Devono scegliere loro, dovrebbero aver già sondato e capito qual è la soluzione. E sinceramente, ve lo dico prima, la soluzione Abate non mi fa impazzire”.

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