Pellegatti a Radiorossonera: “9 assenti, ma dobbiamo trovare la forza di vincere”

Pellegatti

Nella trasmissione di Radio Rossonera PelleRossonera, Carlo Pellegatti ha affrontato l’ennesima emergenza in casa Milan che a Bologna giocherà senza 9 giocatori infortunati.

“Ci sono anche assenza a sorpresa. Di Kessie si sapeva mezzora prima della conferenza stampa, ma non ci aspettavamo Rebic e soprattutto Pellegri. Rispetto a Porto il Milan avrà in più solo Mirante, Conti e Castillego. Siamo a nove assenti.

Mercato? Se tornano i giocatori che sono assenti in questo momento non credo che il Milan farà grosse operazioni di mercato. Che ruolo vai a prendere? Il Milan è coperto in tutti i ruoli. Non mi aspetto delle grandi mosse e poi visto il Castillego dell’altro giorno me lo terrei. Ipotesi Belotti? Mi sembra strano che il Torino molli Belotti ed il Milan ha già l’esperienza di Giroud e Ibra. Al Milan piace perché è un giocatore italiano oltre alle caratteristiche tecniche e umane, ma non so se sia un obiettivo della società rossonera.

Pioli fa 100 sulla panchina del Milan. Quanto il Milan ha dato a Pioli? Sono cresciuti insieme perché il Milan attraversava una fase buia, Pioli era andato via dalla Fiorentina. Mi sembra l’allenatore giusto. Credo che l’ultima partita con la rosa completa è stata Napoli Milan dell’anno scorso. Il Milan deve ringraziare Pioli. In una situazione di emergenza sono sicuro che Pioli non perderà la testa e non la perderanno i suoi ragazzi.

Il Bologna? E’ una squadra che non ti fa giocare. Non dimentichiamo che è la prima in classifica “dell’altro” campionato. E’ la più forte delle non sorelle. Dipende dal Milan. Saranno importanti i primi minuti per capire se le individualità sono incisive. Se ho il miglior Milan non guardo l’avversario in Italia ed in Europa. E’ un’incognita sul piano della testa, dell’autostima, delle gambe. Mi auguro di vedere il solito Milan, anche il Milan di Spezia, autorevole e concreto.

In Champions ed in campionato 4 gol subiti e altrettanti errori arbitrali. “Ammetto che a caldo la prestazione era stata così deludente che mi sembrava quasi ridicolo prendersela con l’arbitro. Poi sentendo i pareri e rivedendo le immagini ho avvertito indignazione. Detto questo. Sono pentito per non essermi indignato abbastanza. In quel momento sulla bilancia ha pesato di più la prestazione dell’arbitro. Onestamente non mi sono mai illuso che annullassero il gol a Porto e spero di non parlare più di degli arbitri. Di questi tempi sta accadendo troppo spesso.

Tomori sotto tono a Porto? Non era tranquillo perché il centrocampo non era filtrante come al solito.

Come dicono in tanti senza gli errori clamorosi avremmo 2 punti e dopo il Liverpool saremmo tutti a pari punti. Certo sono sempre convinto che se il Milan gioca bene non ci mette il bastone tra le ruote nessuno.

La formazione a Bologna? La stessa che abbiamo visto a Porto con Tatarusanu in porta, Calabria, Tomori, Kjaer e Ballo Tourè in difesa, a centrocampo Tonali e Benasser, in avanti Saelemaekers, Krunic, Leao con Giroud punta centrale.

Pioli demoralizzato? Assolutamente no. A Porto l’ho visto sorpreso dalla prestazione negativa del Milan. Oggi l’ho visto equilibrato come sempre.

Infortuni muscolari a causa del terreno? Questo non lo so, ma ora la situazione diventa davvero incredibile. Si è aggiunta anche l’influenza di Kessiè con tre giorni di febbrone da cavallo. Nessuna squadra ha i nostri problemi. 9 assenti tutti insieme è davvero incredibile.

Riuscire a vincere a Bologna nella giornata in cui ci sono Roma – Napoli e Inter – Juventus sarebbe fondamentale. Anche perché dopo Torino ci aspettano Roma, Porto e Inter.

Senza Champions meglio uscire da tutte le coppe? Assolutamente no. A proposito. Contro il Porto facciamo come i contadini in questo periodo. Vinciamo con il vomere, quello che gira le zolle. Useremo la rabbia dell’ingiustizia.

Guarda QUI  la puntata integrale di Pelle Rossonera

Leggi QUI la conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Milan di Stefano Pioli

photocredits acmilan.com

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