Milan, De Calò: “Fonseca coerente con dimensioni e ambizioni, ruolo fragile”

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Lorenzo Iadevaia
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Pioli al Milan uno degli allenatori che ha resistito fino a fine stagione, ma lascerà per Fonseca: l’analisi della scelta

Alessandro De Calò su La Gazzetta dello Sport ha scritto dell’elevato numero relativo agli esoneri in Serie A e degli allenatori che hanno resistito come Stefano Pioli al Milan, il quale però sta per cedere il passo a Fonseca. Il giornalista è entrato nel merito delle richieste dei tifosi alla società per il prossimo allenatore che contrasta con gli intendimenti del club.

I motivi della scelta del Club

Alessandro De Calò nel suo editoriale su La Gazzetta dello Sport ha evidenziato come Pioli sia uno degli undici superstiti sulle panchine di Serie A, che erano presenti già a inizio stagione. Però non ci sarà la conferma da parte del Milan che gli preferirà con ogni probabilità Paulo Fonseca. De Calò ha sottolineato le richieste dei tifosi: “Vorrebbero Conte al Milan dopo le umiliazioni subite dall’Inter, ma evidentemente è ingombrante”. La motivazione è legata al fatto che RedBird non vuole ostacoli forti se vuole cedere dei big della squadra. Allo stesso tempo ha intenzione di continuare a puntare su giovani di prospettiva. Questo spiega la scelta del Milan di andare su Paulo Fonseca. Il portoghese, scrive De Calò pare: “Coerente con le attuali dimensioni e ambizioni rossonere”. Nel suo Deca Trend ha aggiunto riguardo alla situazione del diavolo: “Il ruolo dell’allenatore è diventato più fragile e precario”.

 

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