Parisi: “Con il Milan punti persi. Mi ispiro a Theo Hernandez”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il terzino dell’Empoli Fabiano Parisi ha rilasciato qualche giorno fa un’intervista ai canali ufficiali della Serie A, mentre questa mattina ne è stata pubblicata un’altra sulla Gazzetta dello Sport.

Queste le parole sulla stagione fin qui disputata dai suoi: “Siamo soddisfatti. Abbiamo perso alcuni punti con il Milan in casa all’ultimo secondo… Lì potevamo fare meglio. Però, per quanto riguarda il bilancio complessivo, siamo a buon punto”.

Il suo ex allenatore, Capuano, giá diceva che era il miglior esterno sinistro d’Italia, e secondo solo a Hernandez. Alla rosea, Parisi risponde: Lo diceva anche a me. Abbiamo un rapporto speciale, ci sentiamo ancora dopo ogni mia partita. Credo sia un allenatore di grandissimo livello (ora è al Taranto, ndr.), mi ha aiutato molto sotto l’aspetto tattico”.

Theo un modello? Anche, ma non ne ho uno in particolare. Studio tutti, anche quelli del passato coi video, come Roberto Carlos. Mi piace Jordi Alba”.

LEGGI QUI ANCHE – CALHANOGLU: “RISPETTO IL MILAN, MI SONO COMPLIMENTATO DA GENTILUOMO”

Adesso lei, classe 2000, fa gola alle big. Altro salto? Ora no. Mi fa piacere l’interessamento di tante squadre, ovvio, ma sono concentrato sull’Empoli e la salvezza. Ogni giorno lavoro duro e cerco di diventare più bravo. Riparliamone a giugno, dopo aver salvato l’Empoli, a cui sono molto riconoscente”.

Ok, ma in futuro dove si vede, in una big qui o in Premier? Non fa differenza. L’unica cosa importante sarà che la squadra dove vado creda davvero in me. Perché a me interessa giocare”.

Segna poco ma con Zanetti sta cambiando: già due gol, il suo record in C è 4. Sì, l’esperienza di un anno in più di A mi ha aiutato, poi con Zanetti i terzini sono molto piu alti, hai più possibilità di segnare. Io gioco per la squadra, ma lavoro per migliorare negli ultimi 30 metri ed essere più decisivo con gli assist”.

A proposito di Theo, come lui si accentra spesso per creare gioco. Tattica richiesta o iniziative sue? E’ un movimento che chiede il mister e lo faccio volentieri: da ragazzo ho giocato anche da mezzala e trequartista, non ho paura di entrare nel campo, anzi mi viene automatico farlo”.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate