MILAN STELLA ROSSA

Pagelle Sparta Praga Milan 0-1: Hauge e Tătăruşanu ci regalano il primato!

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PAGELLE SPARTA PRAGA-MILAN 0-1 – Un Milan completamente rivoluzionato da Pioli scende in campo a Praga già qualificato nell’ultima giornata del girone di Europa League. Nel ricordo di Paolo Rossi e con quattro giocatori nati nel 2000 per la prima volta nella sua storia, Hauge porta in vantaggio i rossoneri dopo un avvio pauroso nel primo tempo. Come prevedibile, calano i ritmi nella ripresa con le due squadre che faticano ad attaccarsi. Tătăruşanu e la sconfitta del Lille ci regalano il primo posto. Inizio di stagione quasi perfetto!

PAGELLE

Tătăruşanu 7: Si rivede dopo la partita d’andata e gli errori contro la Roma. Dopo una prima uscita incerta, si oppone con efficacia a Krejčí nel secondo tempo e prende fiducia. Salva il risultato anche nel finale. #Dracula


Dalot 7-: Sempre presente in coppa, oggi su quella fascia sinistra che aveva arato nel match di Milano. Va vicino alla rete dopo soli tre minuti di gioco. Attento in fase difensiva, dimostra di trovarsi meglio su questo lato del campo. L’unica sbavatura quasi gli costa caro alla fine. #PartitoDiSinistra


Kalulu 7: Esordio in partite ufficiali per il giovane ex Lione. Giocando centrale di sinistra e non terzino destro però, deve fare affidamento sul suo piede meno forte. Spesso capitano nelle giovanili in Francia, gioca senza paura. Sicuro anche di testa. #Soldatino


Duarte 6: Anche lui in campo dopo settimane di indisponibilità e tanta panchina. Non trasmette la stessa sicurezza di Kalulu che però era alla prima con la maglia del Milan ed in un ruolo non suo. Si merita la sufficienza però perché non commette errori gravi. #AlmenoJogo


Conti 5,5: Si riprende la fascia destra che si era guadagnato nel finale dello scorso campionato e indossa per la prima volta quella da capitano. Segue spesso l’azione d’attacco rossonera, fatica invece di più a seguire gli avversari. Innervosirsi non serve a nulla. #capitaNO


Tonali 7: Altri preziosi minuti nelle gambe per Sandro. Le sue giocate stanno crescendo di livello e qualità così come le sue prestazioni. Può diventare una risorsa interessante anche quando c’è da battere i calci piazzati. #Tonico


Krunić 5,5: Nuovamente nei due in mezzo nonostante la brutta prestazione con il Celtic a San Siro. Lotta a centrocampo con un pizzico di sicurezza in più ma poca precisione. Si becca un giallo più che evitabile nel primo tempo. Finisce da trequartista quando esce Maldini. #NI


Castillejo 6,5: Uno dei pochi “esperti” nell’undici titolare di oggi, la squadra lo cerca con costanza. Ispirato nelle ultime uscite, pesca subito Dalot sul secondo palo senza successo però. Da vero tifoso rossonero, avrebbe forse meritato la fascia al braccio. #CastiCapitán


Maldini 6+: Seconda da titolare in stagione dopo la leggendaria notte di Vila do Conde. Personalità ed eleganza sono cose di famiglia, lui non ha paura di proporsi da numero 10 con giocate sopraffine. Deve essere più incisivo ma il ragazzo si farà. #DNA

Hauge 7,5: Il suo buon momento invoglia Pioli a dargli fiducia. Ripete la magia di Giovedì scorso con tunnel e palla all’angolino. Buona l’intesa con Dalot, adesso deve solo capire quando cercare la giocata e quando no. Finisce con i crampi. #Replay


Colombo 6+: Lo avevamo lasciato vicino alla sua prima rete in Serie A contro il Napoli. Ci prova di testa da calcio d’angolo nella prima frazione di gioco. Aiuta la squadra a salire con sponde da prima punta. Non ha grandi occasioni, forse un prestito gli farebbe bene. #Pungiball

Leão 6+: Il primo pallone dopo il problema muscolare non poteva che essere un tacco al volo. Per la gioia di Colombo, si procura l’espulsione di Plechatý con la solita velocità. Un po’ confusionario ma ci sarà tanto bisogno di lui già da Domenica. #WelcomeBack

Kessié SV: Poteva mancare il Presidente? Anche oggi si deve fare la doccia visto che Pioli gli chiede sostanza nell’ultimo quarto d’ora di gioco. #Stacanovista

Díaz SV

Pioli 7,5: Sfrutta l’occasione per far rifiatare i titolari in vista delle ultime partite di campionato prima di Natale. Nonostante i tanti cambi, la squadra ha un’identità ben precisa e si vede. Torna a casa con buone risposte dai singoli ed il primato nel girone. Ottenere il massimo con il minimo sforzo è una grande virtù. Si poteva forse chiudere prima il match. #FirstClass


Tommaso Dimiddio

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