Pagelle Milan-Lille 0-3: San Siro Horror Story, Milan non riconfermato

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Pagelle Milan-Lille – Dopo le vittorie nelle prime due partite, il Milan si trova davanti la sfida più complicata del girone, quella con il Lille, al momento secondo in Ligue 1. Spazio al turnover nell’XI iniziale di Pioli, con Dalot a destra, Tonali a centrocampo e il trio Castillejo, Brahim Diaz e Krunic alle spalle di Ibrahimovic. Il primo tempo rimane bloccato fino al 21′ quando l’arbitro fischia un a dir poco generoso rigore al Lille dopo un ingenuo contattino con Romagnoli protagonista. Il vantaggio permette al Lille di fare ciò che sa far meglio: chiudersi e ripartire. Il Milan cerca il pareggio, ma con poca convinzione. Il secondo tempo inizia malissimo, con Yazici che trova i due gol che gli valgono la tripletta a San Siro. Il Milan si demotiva, cala soprattutto mentalmente e non riesce a reagire, portando a casa la prima sconfitta stagionale.
Sbagliano tutti. Portiere, difensori, centrocampisti e arbitro. Come il Milan vinceva di collettivo, perde di collettivo. Serve reagire subito a livello mentale, tutti assieme, per non far riemegere le insicurezze del passato. Contro una squadra molto ben organizzata, i rossoneri sono andati in grande difficoltà. Se sia un caso o un problema, lo scopriremo nel weekend contro il Verona, squadra solida e concreta. Che il Milan avrebbe perso, prima o poi, lo sapevamo bene. La reazione determinerà il vero livello di crescita.
 
Pagelle:
Donnarumma 5: Salva su Jonathan David poco prima del rigore. Malissimo sullo 0-2. Il rimbalzo davanti è l’incubo di ogni portiere, ma proprio per questo deve valutarlo.
Dalot 5: Un paio di scelte poco lucide regalano al Lille le tanto amate ripartenze. Anche davanti poca lucidità, con due pessimi cross in due buone occasioni.
Kjaer 5,5: Tiene bene fino allo 0-2, poi sbaglia l’uscita sul terzo gol e sul possibile 0-4, graziato. Dietro è il meno peggio, però anche lui offre la peggior partita in stagione. Glielo si concede, vista la mole di partite fatte e la qualità.
Romagnoli 4,5: Spesso in balìa del reparto offensivo del Lille, gli fischiano un rigore molto dubbio, ma lui è altrettanto ingenuo. E con Udine è la seconda di fila. Un capitano non può permetterselo.
Theo 5,5: Prova qualche discesa e qualche tiro dei suoi, ma mai veramente pericoloso. Dietro non balla molto, ma sulle fasce il Milan soffre troppo e crea poco.
Tonali 5: Appare e scompare come il miglior David Copperfield. In generale, molto timido, troppo timido, sbaglia poco perchè rischia poco. E lui è uno di quelli che qualche giocata può provare a forzarla. Si spiega perchè Pioli lo stia inserendo gradualmente. La giovane età ha bisogno di pazienza.
Kessie 5,5: Con Renato Sanches e il Lille è un duello aperto per tutto il tempo. Domina fisicamente su tutti, e infatti tutti lo menano, con consenso dell’arbitro. Forse il meno peggio dei titolari, soprattutto per il carattere che mette, ma non basta affatto.
Castillejo 4,5: Appare e scompare come il peggior Raoul Cremona nei panni di Silvano il mago di Milano. Non si capisce bene che traiettorie di passaggio detti o che scambi provi a proporre, Insomma, non si capisce un Ca…stillejo. Da inizio stagione, è l’unico che sembra veramente fuori dal gioco della squadra.
Brahim Diaz 5,5: Davanti forse è quello che ci prova un po’ di più, ma sempre troppo poco e con troppa poca convinzione. Spazi non ce ne sono, prova a crearne, ma invano.
Krunic 4,5: A differenza di Tonali e Castillejo, non può scomparire perchè non compare mai. Si segnala solo per un colpo di testa a lato. Va bene che non è il suo ruolo, ma sembra non sia nemmeno entrato in campo.
Ibrahimovic 5,5: Gli avversari chiudono lui e le linee di passaggio verso di lui. Non riesce ad entrare nel vivo del gioco come ha sempre fatto in questa stagione. Calano tutti e lui per primo.
Leao 4,5: Sostituisce Krunic sulla sinistra in tutto e per tutto, sia in campo che nell’anonima prestazione. In più, sbaglia la più nitida opportunità della serata.
Calhanoglu 5: Entra, prendiamo 0-2 e 0-3 e si rassegna, come tutti, smettendo di giocare. Per lo meno, non fa erroracci come alcuni suoi compagni.
Bennacer 6: Il suo ingresso è quello che più dà un po’ di vita alla squadra. Trova subito un paio di palloni interessanti, ma la rassegnazione è contagiosa e quindi cala anche lui.
Rebic 5: Impalpabile. Entra sullo 0-3, ma non fa nulla per modificare le cose. Non arrivano palloni, ma nemmeno ne cerca. Serve che ritorni quello di prima, magari dietro Ibra.
All. Pioli 4,5: Stasera la squadra non gira mai. Lille sul velluto a San Siro. Più che fisicamente, il Milan è andato in difficoltà tatticamente e di cattiveria. Una serata di black out ci sta, ora bisogna reagire emotivamente nel’immediato, per non far tornare dubbi e fantasmi.
Federico Rosa
 
 

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