Padovan: “Napoli-Milan ad alta tensione: si rischia il pessimismo”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Sfida ad alta quota questa sera tra Napoli e Milan, Padovan sa cosa aspettarsi da questo incontro: Garcia e Pioli sotto osservazione

Non si può sbagliare nulla questa sera al Maradona, Napoli e Milan si giocano molto: Giancarlo Padovan svela le sue sensazioni. La squadra di Pioli deve rialzarsi dopo una settimana difficile, gli azzurri arrivano da due vittorie consecutive, ma c’è il tema Garcia a tenere banco.

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Tensione e tanti gol: l’anteprima di Napoli-Milan

Giancarlo Padovan ha presentato Napoli-Milan a calciciomercato.com:

“La sfida tra Napoli e Milan vive di una tensione sottopelle. Non si vede, né si sente, ma si sa che c’è, perché, da una parte, arriva al Maradona una squadra che ha perso due partite consecutive (il Milan contro Juventus e Paris Saint Germain), dall’altra, va in panchina un allenatore (Rudi Garcia), sostanzialmente sfiduciato dal suo presidente dopo la sconfitta interna con la Fiorentina e non ancora riabilitato dai successi del Napoli a Verona e Berlino”.

“Certo, in caso di sconfitta, né Garcia, né Pioli rischiano l’esonero. Però per un verso il malumore tornerebbe, mentre sull’altra sponda monterebbe il pessimismo. Sgombriamo però il campo da un facile equivoco: il pareggio – che se non sana a volte medica – non è obiettivo di nessuno. Ciò non significa che non esca, ma sarebbe una sorpresa, anche perché l’Inter abbatterà le barricate della Roma e continuerà a guidare la classifica. Insomma, se l’obiettivo di entrambe le squadre è lo scudetto, nessuna può permettersi di perdere punti e questa è la ragione per cui la tensione è conseguenza ovvia e naturale. Napoli-Milan sarà una bella partita, ricca di occasioni e di gol. Quel che serve al nostro campionato per offrire a chi ci guarda un calcio degno della nostra evoluzione. Eravamo difensivisti, ora quasi tutti preferiscono cominciare dal gol”. 

Il post PSG: il punto di Padovan

“Le disfatte di Lazio e Milan contro Feyenoord e Paris Saint-Germain rappresentano un brutto segnale per chi, come me, aveva pronosticato che sarebbero passate tutte e quattro le italiane, compreso il Milan. Invece i rossoneri, pur non essendo ancora spacciati, hanno una classifica sconsolante (2 punti e ultimo posto) con un dettaglio inquietante: zero gol in tre partite. È vero che la vittoria del Borussia Dortmund a Newcastle, dove era stato bastonato il Paris, ha rimescolato le carte (tedeschi e inglesi hanno solo due punti più del Milan), ma come si può ragionevolmente pensare di fare almeno sette punti nelle prossime tre gare, se non si segna mai?”.

“Inutile attardarsi su Leao: quando deve passare tira, quando può tirare crossa o, peggio, perde il tempo. Il problema vero è che una squadra competitiva per la Champions non può affidarsi al solo Giroud. Ieri, nel riscaldamento, si è fatto male anche Jovic, ma nessuno può credere che, con lui in campo, il risultato sarebbe stato diverso. Il Milan resta una buona squadra per il campionato italiano, ma appena i ritmi salgono e la qualità cresce, sparisce dal campo”.

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