Milan, Ordine: “Per Pioli due montagne da scalare e una consapevolezza”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Nel suo editoriale per il CorSport, Franco Ordine ha parlato della situazione di Stefano Pioli in vista dei prossimi due impegni del Milan contro Roma e Inter

Dopo più di 4 anni alla guida del Milan, Stefano Pioli è entrato in quella che con ogni probabilità sarà la settimana più importante per capirne il futuro come allenatore. Ribaltare il risultato con la Roma e rimandare la festa Scudetto dell’Inter oltre il derby lo porrebbe in una posizione favorevole per la permanenza in rossonero. Al contrario, dovesse fallire entrambi gli appuntamenti sarebbe a quel punto con un piede e mezzo già fuori da Milanello. Nel suo editoriale per il Corriere dello Sport, Franco Ordine ha parlato proprio della situazione di Pioli in vista dei prossimi due impegni del Milan.

Il pensiero di Ordine

Il giornalista parla di “due montagne da scalare” in questa settimana rossonera: il ritorno dei quarti europeo e il derby che potrebbe regalare lo scudetto all’Inter.

Certamente, la prima fra le due presenta maggiori criticità e un peso specifico molto più rilevante nell’economia della stagione, sia per Stefano Pioli che per i tifosi più evoluti. Nonostante ciò, la parte più critica nei confronti dell’allenatore (i #PioliOut presenti sui social) “opterebbe per il successo nel derby così da privilegiare il proprio egoismo personale”.

Oltre all’ambiente caldo dell’Olimpico, anche i costanti problemi difensivi rossoneri non fanno che aumentare il coefficiente di difficoltà dell’impresa da compiere. “Ma può bastare la presenza in campo di Tomori per riparare ai troppi buchi e alle distrazioni tradite in tutta la stagione? La risposta è no”.

Tuttavia, in Pioli vi è una consapevolezza: “Non è così ingenuo da immaginare che in caso di due sconfitte sui due fronti non accadrebbe niente di traumatico con il management del club”.

 

 

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