Ordine: “Milan, elettroshock di Conte necessario. E risparmiavi soldi”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

In diretta su Pressing, Franco Ordine è tornato ad esaltare Antonio Conte e la sua ormai vecchia candidatura ad allenatore del Milan

Durante la trasmissione Pressing, Franco Ordine ha parlato di quanto Antonio Conte fosse il profilo più adatto per sedersi sulla panchina del Milan. Oltre a ciò, ha anche commentato la serata di addio a Stefano Pioli.

Le parole di Ordine

“La prima questione fondamentale è che abbiamo capito che esistono due mondi: quello dei social dove basta una partita per ricevere mille critiche; poi esiste l’altro mondo del Milan che gli ha attribuito questo tipo di congedo. L’altra sera oltre a dimostrare di non avere nessun tipo di rimpianto e rancore è stato onesto intellettualmente e ha ammesso che fosse arrivato il momento di chiudere.

Da qui parte la responsabilità della società, visto che arrivato il momento di scegliere aveva più strade: quella dell’elettroshock di Antonio Conte era da fare subito, avrebbe contribuito a dare una botta di entusiasmo alla squadra. Pioli ha avuto diversi difetti difensivi, ma anche di tenuta mentale e concentrazione come con la Roma, quindi c’era bisogno di uno che ricaricasse le batterie. Non hanno scelto così e se ne devono assumere le responsabilità, anche sul piano economico c’era il modo per risparmiare i soldi. Prendendo subito Conte, il Napoli doveva prendere Pioli che si sarebbe liberato del contratto col Milan”.

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