Olympiacos-Milan 3-0, Abate: “Ci lecchiamo le ferite, ma gran percorso”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Pesante sconfitta del Milan Primavera nella finale di Youth League contro l’Olympiacos: le dichiarazioni di Abate a fine partita

Amarissima finale di Youth League per il Milan che perde 3-0 contro l‘Olympiacos: Ignazio Abate dopo la sconfitta prova a sollevare l’animo dei suoi ragazzi. I rossoneri sono rimasti in partita per tutto il primo tempo, poi dal 60′ sono scomparsi dal campo: ecco il resoconto. Il percorso del Milan Primavera resta straordinario e Abate lo sa bene.

Parla Abate

Ignazio Abate ai microfoni di Sky Sport subito dopo il fischio finale:

Il percorso del Milan: “Si. Siam contenti per la crescita dei ragazzi, per il percorso che hanno fatto. Abbiamo incontrato le altre realtà importantissime. E’ stato un percorso di crescita importante per i ragazzi. Poi indubbiamente una volta che arrivi in finale speri di vincerla, però facciamo i complimenti ai nostri avversari, hanno fatto una grande partita. Io sono contento anche dei miei sinceramente. La partita è stata molto equilibrata, è stata decisa dagli episodi: il calcio di rigore. Noi abbiamo preso subito e in maniera ingenua il secondo gol, perché avevamo le qualità per ribaltarla. Però è andata così, ci leccheremo le ferite, facciamo i complimenti ai nostri avversari e guardiamo avanti”. 

Cos’è mancato? “Mah, te l’ho detto. Il primo tempo è stato molto equilibrato. L’episodio ha spezzato la partita, ma con più tranquillità la potevamo rimettere in piedi. Ne ero convinto, i ragazzi erano in partita. E’ il secondo gol che ci ha spezzato le gambe. Poi vedete oggi se tiravamo in porta 2mila volte non facevamo gol. Le occasioni le abbiamo avute, un gol almeno lo meritavamo, però è andata così. Oramai è inutile pensarci. Facciamo veramente i complimenti ai nostri avversari, perché anche per loro è un risultato storico, e son contento che si vedano realtà sempre diverse che arrivano in fondo”.

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