Okafor: “Kakà per me è stato molto di più! Milano emana energia”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Kakà l’idolo di Okafor: l’attaccante del Milan si racconta tra ispirazioni, arte e moda a “NSS Sport”

Con due gol all’attivo al momento in maglia rossonera, Noah Okafor sta provando a ritagliarsi il suo spazio al primo anno al Milan tra esterno di sinistra e punta centrale. Finora, oltre a un breve periodo da indisponibile, lo svizzero ha spesso garantito un buon livello di performance quando chiamato in causa. In questo periodo di sosta per le nazionali, Okafor è intervenuto al magazine ‘NSS Sport’, nella sezione intitolata ‘More Than’ per parlare non solo della sua nuova avventura, ma anche della città e dei naturali collegamenti con moda e arte. Di seguito, le sue dichiarazioni riportate da One Football.

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Kakà è arte

Noah comincia così:

«Non sono un grande esperto d’arte e non posso vantare una conoscenza approfondita, ma so che molte cose possono avere una qualità artistica. Ci sono molti punti in comune tra l’arte e il calcio: per dipingere un quadro ci vogliono pazienza e precisione, ma anche coraggio quando si vuole esprimere qualcosa di speciale. I dipinti possono essere impressionanti, audaci e folli. Possono avere qualcosa di affascinante e catturare l’attenzione. Mi piace questa complessità. L’arte mi lascia a bocca aperta e mi stupisce, pittori, stilisti e atleti possono essere tutti grandi artisti. Ognuno con la propria arte fa parlare di sé in modo molto diverso».

Poi, parla del suo idolo brasiliano:

«Kakà per me non è stato solo un calciatore. Il modo in cui si muoveva in campo era semplicemente bellissimo. I suoi gol non erano mai solo gol; ognuno di essi era una piccola opera d’arte. È un grande onore per me giocare per lo stesso club».

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La città della moda

Sui suoi primi mesi in Italia:

«Sono a Milano solo da pochi mesi, non sarei onesto a dire di conoscere già completamente la città. Non sono ancora un insider. Credo che Milano sia una città che emana una grande energia. È piena di sorprese e quando passeggio per le strade scopro sempre piccoli luoghi nascosti, cortili dove non ci si aspetterebbe di trovare tanta bellezza».

Infine, Okafor chiude sulla moda:

«Sono sempre aperto alle novità. Mi piace quando la moda è accattivante e stravagante. Molto di quello che indosso dipende da come mi sento al momento».

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