Milan, Prefetto coinvolto sul nuovo stadio: occhio alle “cifre reali”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Un terremoto che ha sconvolto l’intero mondo Milan nel pomeriggio di ieri e che prosegue imperterrito anche questa mattina: adesso di mezzo ci va anche il nuovo stadio

Dopo la notizia della perquisizione da parte della Guardia Di Finanza in sede a Casa Milan, oggi si fa luce anche sulle cifre relative ai terreni acquistati per costruire il nuovo stadio del club. Nello specifico, Tuttosport sottolinea che sarebbe stato coinvolto il Prefetto per visionare il contratto definitivo. Entriamo nel dettaglio.

Il nuovo stadio finisce nel caos indagini

Come aveva anche riferito il Presidente Paolo Scaroni nel pre partita di Milan-Empoli, la proprietà per l’ottenimento dei terreni di San Donato ha dichiarato di aver sborsato 40 milioni di euro. Questa mattina, però, il quotidiano torinese smentisce questa informazione: “I terreni? Per 5 milioni, altroché 40″. Infatti, poi scrive che il prezzo dell’acquisizione sarebbe nettamente inferiore a quanto dichiarato (addirittura meno dei 5 milioni a cui si fa riferimento) e che il Comune non avrebbe ancora esibito il contratto definitivo ai consiglieri.

Inoltre, come anticipato, questi si sono ora rivolti al Prefetto per poterlo visionare.

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