Nuovo stadio Milan, la UE mette fine al caso: chiusa la petizione

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Lorenzo Iadevaia
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La UE ha chiuso la petizione presentata da GreenSando che riguardava anche il nuovo stadio del Milan

La vicenda relativa al nuovo stadio del Milan si arricchisce dell’ennesimo capitolo, che si è svolto nell’Unione Europea, infatti l’apposita Commissione ha deciso di chiudere Petizione europea sullo stadio del Milan dopo 4 anni di discussioni. La petizione era stata presentata dall’associazione GreenSando, che si occupa della difesa dell’ambiente e del suolo nell’area sud-est della città di Milano, che comprende anche il comune di San Donato Milanese dove il Milan ha avviato l’iter per costruire il suo nuovo impianto di proprietà. Sono arrivate a caldo le motivazioni della Commissione, la replica del co-fondatore dell’associazione e l’anticipazione delle mosse future.

Le motivazioni della Commissione

La decisione dell’Unione Europea, in particolare della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, fanno fare un passettino ulteriore al Milan verso il nuovo stadio a San Donato Milanese. La Commissione ha chiuso la petizione presentata nel 2020 da GreenSando, secondo gli organi UE l’istanza presentata non è più al passo con i tempi e della nuova direttiva sul Monitoraggio dei suoli di futura approvazione da parte della plenaria del Parlamento Europeo.

La replica del co-fondatore di GreenSando

Subito dopo la pubblicazione della decisione da parte della Commissione Petizioni, è arrivata la replica per bocca di Luca Colapoli, co-fondatore dell’Associazione: “Nonostante siano stati elencati e declinati tutti gli impatti negativi del progetto, per regole che non ci sono chiare si è deciso di chiudere la petizione”. Colapoli aveva provato a difendere il documento presentato segnalando lo spostamento del focus da tutto il Comune di Milano all’area interessata dalle nuove eventuali costruzioni per lo stadio del Milan e dell’Inter. Il co-fondatore ha comunque annunciato il prossimo passo: “Presenteremo quanto prima una nuova petizione fatta in modo da essere più incisiva”.

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