Nuovo stadio Milan, Ravezzani: “Situazione deprimente” Poi critica Cardinale

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Piero Mantegazza
Nato il 21-11-2000. Laureando in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo all'Università Cattolica del sacro cuore di Milano. Redattore di Radio Rossonera, innamorato del Milan e dello sport in generale.

Ravezzani non si fa convincere da Cardinale sul nuovo stadio del Milan: la critica non risparmia nemmeno l’Inter

Uno dei progetti centrali per la crescita del Milan è la costruzione di un nuovo stadio, Fabio Ravezzani mostra dei dubbi sulle indecisioni di Gerry Cardinale. Da tempo i rossoneri vogliono regalarsi un nuovo impianto, due sono le vie percorribili: quella che porta a San Donato e la ristrutturazione di San Siro da parte di WeBuild. Giorgio Furlani ha spiegato che l’opzione principale è quella che riguarda San Donato, dall’altra parte Beppe Sala spinge per una permanenza alla Scala del calcio di Milan e Inter e sarebbe pronto a cedere alle società il diritto di superficie.

Ravezzani dubbioso sul nuovo stadio

La situazione stadio è intricata, il Milan vorrebbe esordire nel nuovo impianto nel 2028-2029, ma i tempi stringono. Per questo Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, non è convinto dalle dichiarazioni di Cardinale e anche sull’Inter stende un velo pietoso. Così si è esposto su X:

“Se il Milan non riuscirà a costruire uno stadio a San Donato resterà a San Siro, dice Cardinale. Intanto l’Inter chiede di avere una proroga per Rozzano (oltre che da Oaktree) perché mancano i soldi per diventare operativi. Un balletto davvero deprimente da parte di tutti”.

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