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Napoli-Milan, Amelia: “Si decide il campionato, Allegri lavorerà su questo”

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L'ex portiere del Milan Marco Amelia si è espresso sulla super sfida di lunedì tra i rossoneri e il Napoli: il Diavolo è a un punto cruciale
Le parole di Marco Amelia verso Napoli-Milan

L’ex portiere del Milan Marco Amelia si è espresso sulla super sfida di lunedì tra i rossoneri e il Napoli: il Diavolo è a un punto cruciale

Marco Amelia, ex portiere del Milan, è stato intervistato ai microfoni di Milannews.it e ha parlato della super sfida contro il Napoli di lunedì 6 aprile.

Si decide tutto

Inutile ribadire quanto sia importante la trasferta del Maradona: “6 punti sono tanti. Il Milan può continuare il suo percorso, ma tanto passa da Napoli, perché la prossima partita sarà determinante per restare almeno nei 6 punti che ci sono adesso di distacco, e poi vedere qualche passo falso dell’Inter. Il finale di campionato sì, si deciderà a Napoli“.

Sulla messa in discussione del quarto posto in caso di sconfitta: “L’obiettivo del Milan era quello di ritornare in Champions, e sotto questo punto di vista non ci saranno tanti sconvolgimenti. Se il Milan non riuscisse ad arrivare secondo arriverà comunque nelle prime tre senza problemi, e quindi Napoli sarà uno spartiacque per restare agganciati ad una speranza, perché 6 punti sono tanti e l’Inter magari qualche punto lo può credere e magari ci si può credere in queste ultime giornate“.

Il lavoro da fare

Su cosa si concentrerà Massimiliano Allegri: “Io credo che in questo periodo di sosta è più un recupero di energie per questo rush finale per chi non va in Nazionale. A livello mentale pensare, conoscendo bene Allegri, come giusto che sia, quando ci sarà il gruppo al completo, solo alla partita di Napoli e non al resto della stagione perché diventa anche importante venire fuori dal Maradona con i 3 punti che li faranno ancora sperare“.

Sul lavoro da fare quest’estate e su Luka Modric: “Io penso che Modric possa tranquillamente fare qualche altra stagione considerando il rendimento che ha avuto quest’anno. Per quanto riguarda l’anno prossimo, con la qualificazione in Champions sarà importante e fondamentale la profondità di rosa. Io credo che il Milan abbia fatto una grande stagione quest’anno e che debba avere anche un po’ di rammarico perché i punti persi contro le squadre che lottano per non retrocedere sono tanti e magari oggi eri lì con qualche punto in più davanti con l’Inter e sognare lo scudetto. Comunque penso che per l’anno prossimo la cosa più importante sarà la profondità di rosa, perché avranno da giocare anche le partite di Champions. Non c’è qualcosa o un ruolo in particolare, ma avere più titolari possibili nella rosa dei 23 giocatori sarà la cosa più importante da fare quest’estate“.

Milan, Pavlovic l’ha fatto di nuovo: eurogol del serbo in Nazionale

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Strahinja Pavlovic segna solo gol non banali: dopo il bolide in Milan-Torino eccolo anche a segno con una super rovesciata con la Serbia
Il super gol di Pavlovic in Nazionale

Strahinja Pavlovic segna solo gol non banali: dopo il bolide in Milan-Torino eccolo anche a segno con una super rovesciata con la Serbia

Continua il fantastico periodo di forma di Strahinja Pavlovic, a segno anche con la Nazionale serba con un super gol dopo la rete in MilanTorino.

Il super gol

Dopo il bolide che ha fatto tremare la traversa e si è insaccato nell’ultima sfida del Milan contro il Torino, Pavlovic ha deciso di rendersi protagonista anche con la maglia della Nazionale serba. Nella sfida amichevole contro l’Arabia Saudita, vinta per 2-1, il difensore rossonero ha trovato un magnifico gol in rovesciata ed è rimasto in campo per tutti i 90 minuti.

Il valore di mercato del centrale serbo, secondo Transfermarkt, si aggira ad oggi intorno ai 35 milioni di euro ed ha avuto l’incremento maggiore nell’ultimo periodo tra quello di tutti i componenti della rosa del Milan.

Il difensore serbo è tenuto sotto osservazione dal Chelsea ma Massimiliano Allegri non ha dubbi e vuole che la difesa del Milan del futuro passi anche e soprattutto da lui.

Milan, Visnadi: “Il 3-5-2 è superato e non ha niente di speciale” e va su bilancio e futuro (ESCLUSIVA)

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Il giornalista Gianni Visnadi ha parlato in esclusiva del momento cruciale del Milan e ha fatto un primo bilancio della stagione rossonera
In esclusiva le parole di Gianni Visnadi sulla stagione del Milan

Il giornalista Gianni Visnadi ha parlato in esclusiva del momento cruciale del Milan e ha fatto un primo bilancio della stagione rossonera

Gianni Visnadi, giornalista per Il Giornale, è intervenuto ai microfoni del Talk facendo un bilancio della stagione del Milan e pensando già al futuro dei rossoneri.

Il momento

L’importanza dei prossimi impegni: “Mi aspetto una pasqua e una pasquetta importanti. Pasquetta rimane importante se l’Inter non vince a Pasqua, perché se vince la partita di Napoli vale molto meno. Se l’Inter dovesse fare un qualsiasi altro risultato, la partita di lunedì assumerebbe un altro valore“.

Il bilancio della stagione dei rossoneri: “Si può fare ed è giusto dire che non si può continuare a prendere la stagione dello scorso anno come punto di riferimento. Quello è stato l’unico punto negativo in un trend che aveva dato il Milan, ritornato tra le prime squadre d’Italia. Siamo tutti pronti ad elogiare il lavoro di Allegri ma quest’anno il Milan sta facendo il suo onestamente. Quindi il bilancio è che è uscito troppo presto dalla Coppa Italia e in Campionato non so se dobbiamo applaudire ai punti guadagnati e mangiarci i gomiti per i punti buttati via. Io sono per quello che si mangia i gomiti perché che il Milan sia forte è dimostrato dagli scontri diretti, poi però lasci per strada i punti a San Siro“.

Contro il 3-5-2: “Non mi convince il modulo. Un sistema di gioco che non mi piace, è superato, soprattutto interpretato in questo modo, un po’ come quello dell’Italia. Non c’è niente di speciale. Il giocatore più forte che il Milan ha, che è Leao, in questo sistema è posto a figuracce continue e non rende per quello che potrebbe rendere in un altro contesto. Alla fine è l’allenatore che fa le sue scelte e i risultati gli danno ragione, almeno così dice la maggior parte id noi osservatori. Ma io penso che hai sprecato delle occasioni“.

Un augurio per il futuro: “Auguro di vincere e per questo forse il centravanti è la cosa che serve di più. Io penso che la squadra non ha bisogno di grandi stravolgimenti. E poi il sistema di gioco, la salute questa è un’altra cosa che molto spesso viene dimenticata. Gli infortuni hanno un’importanza basilare nelle squadre. Non è un caso che la flessione dell’Inter sia quando si sono sommati gli infortuni alla fatica. Chi ce li ha nei momenti più topici alla fine paga. Il Milan aveva quest’anno il vantaggio di non giocare in Europa, non sfruttato al meglio. Su questo penso che si possa ragionare“.

 

 

Milan, Pulisic ancora a secco ma anche Pochettino lo incoraggia: le dichiarazioni

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Christian Pulisic non sta attraversando un buon momento con il Milan a livello realizzativo: anche il ct USA Pochettino se n'è accorto
Le parole di Pochettino su Pulisic

Christian Pulisic non sta attraversando un buon momento con il Milan a livello realizzativo: anche il ct USA Pochettino se n’è accorto

Christian Pulisic sta ancora cercando di ritrovare il top della forma con il Milan e con la Nazionale e di superare questo periodo di crisi.

Il momento no

L’attaccante statunitense del Milan non sta più performando come ci aveva abituato e come aveva iniziato anche in questa stagione. In rossonero è a secco di gol da circa tre mesi e l’ultima marcatura con la propria Nazionale è datata novembre 2024. Nonostante l’involuzione, però, Captain America è fiducioso e sa che prima o poi i gol ritorneranno, magari anche grazie a un pizzico di fortuna.

Dello stesso avviso è il commissario tecnico degli Stati Uniti Mauricio Pochettino che ieri, nella conferenza stampa alla vigilia dell’amichevole con il Portogallo, ha parlato proprio dell’attaccante del Milan. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Sappiamo che Christian sa segnare, ma forse domani (oggi, ndr) potremmo provare ad aiutarlo a sbloccarsi. Forse lo aiuteremo un po’ avvicinandolo alla porta. È un’idea che mi è venuta in mente dopo sabato. Dobbiamo valutare con lo staff medico, lo staff tecnico e il giocatore“.

Pochettino torna anche sulla sfida contro il Belgio, persa 2-5: “Fino a quando non abbiamo subito il terzo gol, penso che ce la siamo giocata molto bene con il Belgio. Dopo la grande occasione di Christian in area, abbiamo subito il secondo gol. Poi, dopo un’altra occasione creata con Weah, abbiamo concesso il rigore. Quel momento è stato davvero duro per noi“.

Bosnia-Italia, ex Milan Albertini: “La qualità c’è, ora serve solo questo”

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L'ex centrocampista del Milan Demetrio Albertini ha parlato della delicatissima sfida di questa sera tra Bosnia e Italia
Le parole dell'ex Milan Albertini su Bosnia-Italia

L’ex centrocampista del Milan Demetrio Albertini ha parlato della delicatissima sfida di questa sera tra Bosnia e Italia

Questa mattina l’ex centrocampista del Milan Demetrio Albertini ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo alla sfida di questa sera tra Bosnia e Italia, finale dei playoff qualificazione ai prossimi Mondiali.

Le parole di Albertini

Le parole dell’ex rossonero verso il ct Rino Gattuso: “La strada maestra per riuscire, soprattutto per una Nazionale , è legata alla capacità di creare un gruppo coeso, aumentare il senso dell’appartenenza e Rino conosce bene come trovare la giusta alchimia con i suoi ragazzi. Detto questo mi preme sottolineare un’altra cosa: a Zenica bisogna giocare molto meglio rispetto a quanto abbiamo fatto nel primo tempo contro l’Irlanda del Nord perché altrimenti non si va al Mondiale“.

Sull’Italia così in difficoltà nell’ultimo periodo: “Anche noi prima dei Mondiali in Francia nel 1998, nonostante fossimo una generazione molto forte e giocassimo in quello che allora era il campionato di riferimento in Europa, siamo andati a uno spareggio… Nello sport può capitare di sbagliare una o più partite, ma poi l’importante è passare. Problema è che oggi abbiamo anche qualche buon giocatore, ma questi sono troppo pochi“.

Albertini prosegue la sua spiegazione: “E in generale sono troppo pochi gli italiani da cui un ct può scegliere i nomi da Nazionale. In più mettiamoci che ci sono giocatori che hanno più presenze in Nazionale che con il proprio club nelle coppe europee. E quindi, è inutile girarci intorno, sono meno preparati a giocare un certo tipo di partite a livello internazionale: per questo Gattuso voleva richiamare Verratti, lui è uno che a certi livelli ha giocato un’infinità di gare. Questo non vuol dire che non abbiamo qualità per passare questi playoff, sia chiaro“.

 

Linea dura del Napoli verso Lukaku: il comunicato ufficiale in vista del Milan

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Il Napoli, a pochi giorni dalla sfida contro il Milan, ha deciso di adottare una linea dura verso Romelu Lukaku: il comunicato ufficiale
La decisione del Napoli verso Romelu Lukaku

Il Napoli, a pochi giorni dalla sfida contro il Milan, ha deciso di adottare una linea dura verso Romelu Lukaku: il comunicato ufficiale

E linea dura fu. Il Napoli ha deciso di prendere provvedimenti nei confronti del comportamento di Romelu Lukaku quando ormai mancano pochi giorni alla supersfida contro il Milan.

L’antefatto

L’incipit di tutto si può andare a ritrovare al 14 agosto scorso, giorno del brutto infortunio dell’attaccante belga al retto femorale della coscia sinistra in un’amichevole contro l’Olympiakos. Per lui oltre cinque mesi di stop. Il 25 gennaio torna in campo per la prima volta nel match contro la Juventus all’Allianz Stadium. Lo scorso 25 marzo decide di lasciare il ritiro della Nazionale belga, per proseguire il lavoro di fisioterapia e recuperare al meglio, ma non rientra a Napoli e opta per proseguire il suo lavoro in Patria. Il Napoli non ci sta e minaccia sanzioni se l’attaccante non dovesse presentarsi a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti, prevista per oggi.

Le decisioni

Ora abbiamo la conferma che Lukaku ha deciso di non presentarsi al raduno del Napoli. Il sospetto già c’era nella giornata di ieri, quando lo stesso Lukaku tramite una storia su Instagram, ha cercato di dare una propria versione, sottolineando la sua volontà di proseguire la fisioterapia per essere in grado di aiutare al meglio la Nazionale e il Napoli. Anche il club partenopeo ha deciso e tramite un b annuncia la decisione sull’attaccante belga.

SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato“.

Verso Napoli-Milan, Loftus-Cheek ok e domani torna Leao: le ultime da Milanello

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Continua la preparazione del Milan al big match contro il Napoli: buone notizie dall'infermeria e domani Leao torna a Milanello
Le ultime da Milanello: domani la ripresa degli allenamenti

Continua la preparazione del Milan al big match contro il Napoli: buone notizie dall’infermeria e domani Leao torna a Milanello

Il Milan è pronto a riprendere la preparazione in vista della super sfida di lunedì 6 aprile contro il Napoli: gli ultimi aggiornamenti da Milanello sui rossoneri.

Da Milanello

Ripresa dei lavori a Milanello prevista per il pomeriggio di domani, mercoledì 1 aprile, dopo i tre giorni di riposo concessi alla squadra da Massimiliano Allegri. La notizia principale sicuramente riguarda il rientro di Rafa Leao, previsto proprio per domani. Il fantasista portoghese ha infatti trascorso questi giorni in patria per lavorare con il preparatore Francisco Martins, che lo segue da molti anni, al fine di sistemare una volta per tutta il problema agli adduttori. Rafa tornerà a Milanello domani pronto ad aiutare la squadra.

Notizia positiva arriva dal centrocampo. Ruben Loftus-Cheek sembra essersi ripreso del tutto dal brutto trauma subito nella sfida (persa) contro il Parma, quando rimediò la frattura della mascella dopo uno scontro fortuito con il portiere degli emiliani Corvi. Il centrocampista inglese sarà sicuramente convocato per la sfida contro i partenopei e, come già anticipato, scenderà in campo con uno speciale bite protettivo.

Ancora molti dubbi, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, per Matteo Gabbia, operato a inizio marzo per un problema di ernia inguinale. Il centrale numero 46 ha continuato anche in questi giorni il proprio lavoro personalizzato per recuperare dall’infortunio ma la sua convocazione per la sfida di lunedì rimane in forte dubbio. Domani infine rientreranno i primi giocatori impegnati con le Nazionali durante questa sosta. Sono attesi per primi Maignan, Rabiot, Pavlovic e Odogu.

Milan, arriva la risposta della Curva Sud alla trasferta vietata di Napoli

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Dopo il divieto di trasferta per Napoli-Milan, arriva la risposta della Curva Sud dei rossoneri: "Decisione senza alcun motivo"
La risposta della Curva Sud al divieto di trasferta per Napoli-Milan

Dopo il divieto di trasferta per Napoli-Milan, arriva la risposta della Curva Sud dei rossoneri: “Decisione senza alcun motivo”

Come già deciso nei giorni scorsi, i tifosi rossoneri non potranno essere presenti allo Stadio Maradona per Milan-Napoli di sabato 6 aprile. La prefettura di Napoli ha infatti comunicato che la trasferta sarà vietata ai residenti in Lombardia. Questa mattina è arrivata la risposta della Curva Sud del Milan.

Il comunicato della Curva Sud in risposta al divieto

Tramite una storia su Instagram del profilo ufficiale della Curva Sud rossonera, i tifosi del Milan hanno espresso il proprio dissenso per la decisone di vietare la trasferta ai residenti in Lombardia. Nonostante questo hanno fatto sapere che si riuniranno a Milanello prima della partenza della squadra, per caricare i giocatori.

Di seguito il comunicato della Curva Sud: “Come tutti sanno ci troviamo di fronte all’ennesima decisione folle, presa senza alcuna logica da chi, incapace di gestire l’ordine pubblico, preferisce vietare le trasferte senza una concreta motivazione
ma nascondendosi dietro alla solita frase “alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Peccato che da decenni andiamo a Napoli senza problemi e oggi siamo costretti a rimanere a casa con decine di pullman da disdire, caparre perse e squadra abbandonata a se stessa, tutto questo senza una valida ragione. Istituzioni e Lega Serie A predicano da tempo un calcio inclusivo, incentivando programmi di fidelizzazione, ma ogni domenica vietano trasferte preventivamente anche con tessera, discriminando addirittura i tifosi in base alla regione di residenza”

Il comunicato continua con un messaggio anche per i tifosi rossoneri non residenti in Lombardia, che quindi potrebbero andare a vedere la partita di Napoli: “Costretti quindi a rimanere a casa, invitiamo i tifosi del Milan residenti in altre regioni a fare altrettanto. Abbiamo deciso comunque di supportare la squadra in vista di una partita importantissima: L’appuntamento per tutti è a Milanello sabato mattina alle 10.30 per l’allenamento dei ragazzi prima della partenza per Napoli”.

Calciomercato Milan, per rinforzare l’attacco piace il 10 dell’Udinese

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Nicolò Zaniolo torna nel mirino rossonero dopo l'ottima stagione a Udine. Possibile obbiettivo del Milan per il calciomercato estivo
Il Milan pensa a Zaniolo per rinforzare il reparto offensivo

Nicolò Zaniolo torna nel mirino rossonero dopo l’ottima stagione a Udine. Possibile obbiettivo del Milan per il calciomercato estivo

Le manovre di calciomercato del Milan entrano nel vivo. Oltre alla ricerca del bomber da 20 gol, i rossoneri pianificano un restyling profondo del reparto offensivo. Secondo quanto riportato da Tuttosport, nelle strategie del Milan è tornato d’attualità un vecchio pallino: Nicolò Zaniolo.

La rinascita a Udine e il ruolo tattico

Dopo le esperienze all’estero, Nicolò Zaniolo sembra aver trovato la sua dimensione ideale in Friuli. Il quotidiano torinese sottolinea come il classe ’99 si sia rigenerato tatticamente: “A Udine, dopo tanto girovagare, si è rigenerato al fianco di Davis nel 3-5-2: cinque gol, cinque assist e un rendimento sempre alto”. Questa duttilità lo rende un buon profilo per le rotazioni offensive del Milan, che come riporta Tuttosport: “sta seguendo con attenzione e curiosità il ritorno ad alti livelli in quest’annata di un loro vecchio pallino”.

Il legame tra Zaniolo e il club rossonero ha radici profonde. Già nelle scorse sessioni di calciomercato, il giocatore era stato a un passo dal vestire la maglia del Diavolo, tanto che Tuttosport ricorda come “in passato Maldini era stato vicino a prenderlo, poi non se ne fece nulla con il suo addio”.

Nonostante l’interesse mostrato dal Milan, l’operazione non è affatto scontata. Zaniolo si trova attualmente all’Udinese in prestito dal Galatasaray e il club friulano avrebbe già le idee chiare per il futuro:“L’Udinese ha preso Zaniolo in prestito dal Galatasaray e a fine stagione, salvo sorprese, lo riscatterà per 10 milioni.

Milan, bufera San Siro: indagati anche i manager di Milan e Inter

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Terremoto giudiziario a Milano: la Procura indaga per turbativa d'asta sulla vendita di San Siro. Nove indagati tra Comune, Milan e Inter
Indagini sull'acquisizione di San Siro da parte di Milan e Inter

Terremoto giudiziario a Milano: la Procura indaga per turbativa d’asta sulla vendita di San Siro. Nove indagati tra Comune, Milan e Inter

Una tempesta giudiziaria travolge il progetto del nuovo stadio e scuote Palazzo Marino. La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di turbativa d’asta in merito alla vendita dell’area di San Siro a Milan e Inter. L’operazione si era conclusa lo scorso novembre per 197 milioni di euro. Questa mattina la Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni negli uffici del Comune, nella sede della società M-I Stadio e nelle abitazioni di alcuni protagonisti chiave.

Il motivo delle indagini

Al centro dell’indagine c’è il sospetto che la procedura sia stata pilotata per favorire Milan e Inter. Secondo quanto riportato da Repubblica, l’ipotesi dei PM è che si sia trattato di “un’operazione che ha favorito gli interessi privati dei club a scapito dell’interesse pubblico”. Gli inquirenti ipotizzano che la “Legge Stadi” sia stata utilizzata in modo improprio. Tutto questo per facilitare un’operazione immobiliare che avrebbe dovuto seguire regole di mercato più rigide, evitando così una vera concorrenza.

Il registro degli indagati conta nove nomi di spicco. Tra i profili istituzionali figurano il direttore generale del Comune, Christian Malangone, e gli ex assessori Giancarlo Tancredi e Ada Lucia De Cesaris. Per quanto riguarda i club, risultano indagati i manager Alessandro Antonello (Inter) e Mark Van Huukslot (Milan), oltre ai consulenti tecnici Fabrizio Grena e Marta Spaini. Le fiamme gialle cercano prove di eventuali accordi preventivi o passaggi di informazioni riservate avvenuti prima del bando ufficiale.

L’impatto di questa inchiesta sul futuro rossonero è potenzialmente devastante. Il rischio concreto è quello di un blocco totale dei cantieri proprio mentre si attendeva il via libera definitivo ai lavori. Come sottolineato dal quotidiano, l’inchiesta apre una crepa profonda nel cronoprogramma: senza la certezza della legittimità dell’acquisto, ogni cantiere nell’area San Siro rischia di rimanere bloccato per anni”. Un’incertezza legale che potrebbe spingere il Milan a riconsiderare drasticamente le proprie strategie.

Calciomercato Milan, adesso è ufficiale: Andrej Kostic è un nuovo giocatore rossonero

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Andrej Kostic è un nuovo giocatore del Milan. Arriva il comunicato ufficiale della società rossonera. Cifre e dettagli dell'operazione
Andrej Kostic è un nuovo giocatore del Milan

Andrej Kostic è un nuovo giocatore del Milan. Arriva il comunicato ufficiale della società rossonera. Cifre e dettagli dell’operazione

Il Milan ufficializza l’acquisto dell’attaccante serbo Andrej Kostic dal Partizan. Nonostante le recenti polemiche, l’affare di calciomercato tra i rossoneri e il serbo è andato a buon fine. Ufficiale quindi che Kostic vestirà la maglia rossonera nella prossima stagione.

Il comunicato ufficiale

Il Milan ha comunicato in maniera ufficiale, tramite il proprio sito, l’acquisizione a titolo definitivo del giovane attaccante serbo Andrej Kostic. Di seguito il comunicato ufficiale:

“AC Milan è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Andrej Kostic a partire dal 1° luglio 2026. L’attaccante, nato nel 2007, arriva dal Fudbalski Klub Partizan e farà parte del Progetto Milan Futuro, dedicato alla crescita e allo sviluppo dei giovani talenti.”

L’attaccante serbo, classe 2007, arriva al Milan per una cifra di 3 milioni di euro. Come si legge nel comunicato ufficiale, Kostic sarà inizialmente aggregato al Milan Futuro, la seconda squadra dei rossoneri che milita in Serie C. Un progetto di crescita che probabilmente nel breve futuro lo vedrà esordire anche con la maglia della prima squadra del Milan.

Bosnia-Italia, dilemma in attacco: le probabili formazioni verso la finale playoff

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L'Italia può tornare al Mondiale dopo 12 anni di assenza, ma per farlo serve battere la Bosnia. Le scelte di Gattuso
Le scelte di Gattuso per la finale playoff

L’Italia può tornare al Mondiale dopo 12 anni di assenza, ma per farlo serve battere la Bosnia. Le scelte di Gattuso

Stasera non è una partita come le altre. Per l’Italia di Gennaro Gattuso è il momento della verità. A Sarajevo ci giochiamo tutto: è la finale dei playoff per strappare il pass per i prossimi Mondiali. Dopo le delusioni del passato, il gruppo azzurro non può più sbagliare. La tensione è altissima, ma il CT sembra intenzionato a non stravolgere la squadra che ha battuto l’Irlanda del Nord.

Le scelte di Gattuso per l’undici titolare

Il Commissario Tecnico punta sulla solidità. Il modulo scelto è il collaudato 3-5-2. L’obiettivo è chiaro: coprire bene il campo e colpire con la velocità degli esterni. In porta ci sarà il leader indiscusso, Gigio Donnarumma. La linea difensiva sarà composta ancora da Mancini, Bastoni e Calafiori. Un trio che garantisce non solo fisicità, ma anche qualità nell’impostazione dal basso.

Il cuore della manovra sarà il centrocampo. Gattuso chiede ai suoi muscoli e corsa. Locatelli sarà il regista davanti alla difesa. Barella e l’ex Milan Sandro Tonali agiranno da mezzali. Sugli esterni confermati Politano a destra e Dimarco a sinistra. Dalla panchina scalpitano i giovani. Pisilli e Palestra sempre pronti a subentrare a partita in corso. Davanti c’è un solo dubbio, ma sembra quasi risolto. Moise Kean è il punto fermo del reparto offensivo. Al suo fianco, Mateo Retegui è in netto vantaggio su Pio Esposito.

ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Commissario Tecnico: Gennaro Gattuso.

Milan, Rivera: “A Leao servirebbero i miei assist” E va sui giovani

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Rivera punge e consiglia: "Al Milan 20 anni bellissimi. Leao? Riceve pochi passaggi". Poi va sui giovani italiani
Rivera ricorda i suoi anni in rossonero e critica l'attuale gestione dei giovani italiani

Rivera punge e consiglia: “Al Milan 20 anni bellissimi. Leao? Riceve pochi passaggi”. Poi va sui giovani italiani

Gianni Rivera non è mai banale. Il Pallone d’Oro ex-Milan ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha parlato della sua vita e della Nazionale, ma soprattutto ha parlato del suo grande amore: il Milan.

Le parole di Gianni Rivera

Rivera ha indossato la maglia rossonera per vent’anni. Ha vinto tutto quello che si poteva vincere. Ancora oggi, il suo legame con i colori rossoneri è indissolubile. “Il cuore è sempre rossonero. Il Milan è una parte bellissima della mia vita. Ho passato vent’anni in campo. Ho vinto scudetti e Coppe dei Campioni”. Queste parole confermano che Rivera segue ancora il Diavolo con passione. Per lui, il Milan non è solo una squadra, ma un pezzo fondamentale della sua carriera.

L’analisi più interessante riguarda Rafael Leao. Rivera osserva il calcio di oggi con occhio critico. Secondo il Pallone d’Oro, il portoghese ha un potenziale enorme. Tuttavia, riceve pochi palloni giocabili: “Leao ama attaccare gli spazi. Sarebbe la mia freccia ideale. Lo aiuterei a fare tanti gol. Adesso fa tante finte, ma riceve pochi passaggi… lo aiuterei io”. È un suggerimento tattico chiaro: Leao ha bisogno di qualcuno che legga i suoi movimenti in profondità.

Infine, Rivera ha lanciato una frecciata sulla gestione dei giovani. Ha ricordato con orgoglio l’epoca in cui il Milan produceva leggende nel proprio vivaio: Una volta vedevamo crescere i Baresi e i Maldini. Oggi è dura ottenere grandi risultati senza di loro. Il nostro calcio non crea più fuoriclasse. I club hanno lasciato tutto in mano ai procuratori”. Per Rivera, il segreto dei successi passati era la capacità di formare uomini e calciatori in casa. È un monito per il futuro: per tornare grandi davvero, bisogna puntare di nuovo sulla crescita dei talenti italiani.

Milan, 6 rossoneri impegnati questa sera con la propria nazionale

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Ecco chi sono i sei giocatori del Milan che scenderanno in campo con la propria nazionale martedì 31 marzo
I giocatori del Milan impegnati questa sera in nazionale

Ecco chi sono i sei giocatori del Milan che scenderanno in campo con la propria nazionale martedì 31 marzo

Ultima chiamata per i nazionali rossoneri prima di rimettersi a disposizione di Milanello. Questo martedì 31 marzo vede ancora sei protagonisti del Milan pronti a dare battaglia in giro per il mondo, divisi tra amichevoli e punti pesanti per le qualificazioni europee dei più giovani.

Gli orari e le sfide dei sei calciatori rossoneri

Il programma si apre alle ore 18:00 con un triplo appuntamento che vede impegnati i difensori e centrocampisti del Milan. In Norvegia, Ardon Jashari scenderà in campo con la sua Svizzera a Oslo, mentre Strahinja Pavlović guiderà la retroguardia della Serbia contro l’Arabia Saudita a Bačka Topola. Contemporaneamente, spazio all’azzurro con Davide Bartesaghi, impegnato con l’Italia Under 21 nella difficile trasferta svedese di Boras per le qualificazioni all’Europeo.

Alle ore 20:00 i riflettori si spostano a Thun per un altro match decisivo a livello giovanile. Zachary Athekame sarà infatti il protagonista rossonero nella sfida tra Svizzera Under 21 ed Estonia, una gara fondamentale per il cammino di qualificazione della sua selezione nazionale.

La giornata si chiuderà ufficialmente alle 20:45 con due test amichevoli di altissimo livello. A Londra, nella splendida cornice di Wembley, l’Inghilterra del difensore del Milan Fikayo Tomori ospiterà il Giappone, mentre a Eindhoven andrà in scena l’interessante sfida tra l’Olanda e l’Ecuador di Pervis Estupiñán, l’ultima fatica dei giocatori del Milan prima del ritorno definitivo in Italia.

Calciomercato Milan, svolta decisiva nell’operazione Andrè

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Frenata improvvisa nella trattativa di calciomercato tra il Milan e il Corinthians per il centrocampista classe 2001 Andrè
La trattativa del Milan per Andrè sembrerebbe essersi fermata

Frenata improvvisa nella trattativa di calciomercato tra il Milan e il Corinthians per il centrocampista classe 2001 Andrè

Il calciomercato del Milan vive di accelerate improvvise e brusche frenate, e il nome di André del Corinthians sembra essere appena finito nel secondo gruppo. Dopo settimane di rumors che accostavano il talento brasiliano alla mediana dei rossoneri, le ultime indiscrezioni suggeriscono un cambio di rotta radicale da parte della dirigenza del Milan.

Il tweet di Mazzara che spiega la situazione

Come riportato dal tweet del giornalista Pietro Mazzara, il club rossonero ha infatti deciso di abbandonare definitivamente la pista che portava al giocatore del Corinthians. Nonostante l’interesse mostrato in precedenza, la trattativa non proseguirà oltre: una notizia che spiazza l’ambiente.

Le motivazioni dietro questo dietrofront potrebbero risiedere in una valutazione economica ritenuta eccessiva o magari in un cambio di priorità tecniche dettato dalle richieste dell’allenatore. Il Milan sembra ora intenzionato a spostare il proprio budget su profili con caratteristiche differenti per il calciomercato estivo, magari già abituati ai ritmi del calcio europeo.

Questa decisione apre ora nuovi scenari per il mercato in entrata, con la dirigenza che dovrà essere rapida nel virare su obiettivi alternativi per non farsi trovare impreparata. L’abbandono della pista André indica chiaramente che il Milan ha le idee chiare su dove investire le proprie risorse.

Calciomercato Milan, avviati i contatti con l’entourage di Rashford

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Il Milan vuole rinforzare il reparto offensivo e l'obbiettivo per il calciomercato estivo è Marcus Rashford
Marcus Rashford è l'obbiettivo del Milan per rinforzare l'attacco

Il Milan vuole rinforzare il reparto offensivo e l’obbiettivo per il calciomercato estivo è Marcus Rashford

Il calciomercato estivo del Milan sembra aver trovato il suo obiettivo di copertina per l’estate 2026: Marcus Rashford. L’attaccante inglese, attualmente in forza al Barcellona ma con il futuro ancora tutto da scrivere, è finito prepotentemente nel mirino della dirigenza rossonera.

Il Mundo Deportivo analizza la situazione di Rashford

A lanciare l’indiscrezione è l’edizione odierna del quotidiano catalano Mundo Deportivo, che ha analizzato lo stallo tra il giocatore e il club blaugrana. Come riportato da Mundo Deportivo, infatti: Il futuro di Marcus Rashford al Barcellona è oggi un’incognita assoluta. Nonostante l’integrazione tattica e il rendimento positivo, il club blaugrana non ha ancora dato il via libera definitivo per esercitare l’opzione di riscatto dal Manchester United a causa delle rigide restrizioni del Fair Play Finanziario della Liga.”

Questa situazione di incertezza ha creato il varco perfetto per l‘inserimento del Milan. I rossoneri, a caccia di un profilo che possa garantire il definitivo salto di qualità internazionale, avrebbe già avviato preso informazioni per avvantaggiarsi nel calciomercato. Sempre secondo il giornale spagnolo: “In questo scenario di incertezza, il Milan è il club che si è mosso con maggiore decisione. La dirigenza rossonera ha riallacciato i contatti con l’entourage del giocatore, vedendo nell’attuale ‘impasse’ catalana l’occasione perfetta per un colpo di caratura internazionale a cifre contenute.”

Il Milan non è però l’unico club ad essere interessato a ingaggiare Rashford. Infatti Mundo Deportivo sottolinea che: La minaccia principale per le ambizioni del ‘Diavolo’ resta il Paris Saint-Germain. Sebbene i parigini dispongano di una forza economica superiore per l’ingaggio, il progetto tecnico del Milan, che garantirebbe a Rashford una centralità assoluta, sembra affascinare maggiormente l’attaccante inglese.”

Calciomercato Milan, spunta un nome per il post-Estupiñán

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Estupiñán è il giocatore con le maggiori possibilità di lasciare il Milan nel prossimo calciomercato: ecco chi potrebbe sostituirlo
Calciomercato Milan, Robertson potrebbe arrivare nel caso in cui partisse Estupiñán

Estupiñán è il giocatore con le maggiori possibilità di lasciare il Milan nel prossimo calciomercato: ecco chi potrebbe sostituirlo

Nonostante il gol decisivo nel derby contro l’Inter, il nome di Pervis Estupiñán rimane nella lista dei partenti. Nel caso in cui si concretizzasse questa uscita, secondo il portale Calciomercato.com il Milan avrebbe già pensato a un possibile sostituito.

Uno scozzese per il Milan

Il nome a cui fa riferimento Calciomercato.com è quello di Andy Robertson: “Il laterale scozzese classe 1994 è stato accostato più volte ai rossoneri. Già la scorsa estate dall’Inghilterra erano rimbalzate voci su interessamento e ancora a settembre, alla chiusura del mercato. E più recentemente il nome tornato a fare capolino su alcune pagine“.

Che sia reale o no l’interessamento del Milan, Robertson rappresenta un’occasione di mercato per molte squadre: “L’accordo che lega il 32enne al Liverpool scade al termine della stagione (30 giugno 2026) e non si intravedono margini per un rinnovo del contratto. Robertson è stato accostato al Milan, ma ci sono altre piste che nel corso dei mesi hanno preso corpo per il classe 1994. A gennaio ci aveva provato il Tottenham e gli Spurs potrebbero tornare alla carica in estate, come possono aggiungersi altri club in Premier League nei prossimi mesi. L’opzione più romantica è il ritorno a Glasgow, al Celtic di cui era tifoso da bambino“.

Ovviamente, come per ogni parametro 0 di prestigio, il suo acquisto porterebbe a un appesantimento del monte ingaggi: “Lo scozzese al Liverpool ha un ingaggio da circa 10 milioni di euro lordi, che al netto superano i 5 netti: una cifra non inarrivabile, ma comunque considerevole per un giocatore di 32 anni“.

Milan, Ancelotti su Modric: “Non esiste un giocatore come lui”

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Le parole di Carlo Ancelotti alla vigilia di Brasile-Croazia: ennesimo attestato di stima per il centrocampista del Milan Luka Modric
Milan, le parole di Ancelotti su Modric

Le parole di Carlo Ancelotti alla vigilia di Brasile-Croazia: ennesimo attestato di stima per il centrocampista del Milan Luka Modric

Carlo Ancelotti non può certo dimenticare uno dei calciatori che ha schierato più spesso in campo: ecco le sue parole di elogio per Luka Modrić. Due professionisti con il Milan nel destino, capaci di conquistare ripetutamente la vetta d’Europa e di vincere insieme la Champions League per ben tre volte.

Le parole di Ancelotti

Stimolato dalla domanda sul centrocampista croato ecco il pensiero del mister di Reggiolo: “Modric può ricoprire tutte le posizioni in campo, perché è un centrocampista completo. Un centrocampista moderno, uno dei migliori che io abbia mai allenato, un professionista spettacolare con una passione tremenda per il calcio. Credo che questo gli permetta, a 40 anni, di giocare e continuare a giocare come uno dei migliori centrocampisti al mondo. Modric è unico: sul mercato mondiale non esiste un giocatore come lui“.

Insieme i due hanno un palmares di tutto rispetto: 3 Champions League (2013-14, 2021-22, 2023-24), 3 Supercoppe Europee (2014, 2022, 2024), 2 Mondiali per Club (2014, 2022), 2 La Liga (2021-22, 2023-24), 2 Coppe del Re (2013-14, 2022-23) e 2 Supercoppe di Spagna: (2022, 2024). Tutti questi trionfi non sarebbero stati possibili senza Modric, che di fatto è il quinto giocatore più impiegato da Ancelotti nella sua carriera da allenatore. Con 276 presenze il croato è dietro solo ad altre quattro leggende del Milan: Gattuso (323 presenze), Pirlo (325), Seedorf (327) e Inzaghi (332).

Nel corso della conferenza stampa, il CT del Brasile ha voluto esprimere anche un piccolo pensiero per la nazionale italiana impegnata in Bosnia: “Spero che l’Italia possa qualificarsi per i Mondiali, ma domani non vedrò la Nazionale: dobbiamo prepararci bene per la nostra partita contro la Croazia“.

Calciomercato Milan, dal Brasile: nuova offerta per André, i dettagli

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Il Milan alza l'offerta per André del Corinthians: i rossoneri spingono per l'arrivo del centrocampista brasiliano nel prossimo calciomercato
Calciomercato Milan, nuovo affondo per André

Il Milan alza l’offerta per André del Corinthians: i rossoneri spingono per l’arrivo del centrocampista brasiliano nel prossimo calciomercato

Dopo aver chiuso per Andrej Kostic, il Milan continua a cercare giovani talenti per il prossimo calciomercato. Il nome che torna alla ribalta è quello di André del Corinthians. Questa volta potrebbe essere stata trovata la formula giusta per portare a casa il classe 2006.

Nuova offerta per André del Corinthians

Secondo quanto riportato da ESPN Brasil: “Il Milan è tornato alla carica e ha alzato l’offerta per strappare André al Corinthians nella prossima finestra di trasferimenti internazionali. Questa volta, secondo quanto appreso da ESPN, il club italiano è disposto a pagare fino a 22 milioni di euro (quasi 133 milioni di real al cambio attuale) per il giocatore“.

I dettagli dell’offerta: “La seconda proposta dei rossoneri è strutturata nel seguente modo: 18 milioni di euro (108,5 milioni di real) come parte fissa; 4 milioni di euro (24,2 milioni di real) di bonus legati agli obiettivi. L’offerta riguarda il 70% del cartellino (diritti economici) che appartiene al Corinthians. Il giovane centrocampista, vale la pena ricordare, resta disposto a rinunciare al suo 30% della trattativa. Tuttavia, non intende forzare la mano dietro le quinte per essere ceduto“.

La posizione del Corinthians è quella che segue: “Sempre secondo quanto riportato, la nuova proposta del Milan è sul tavolo del Corinthians dall’inizio della scorsa settimana, ma non ha ancora ricevuto una risposta concreta. Questo perché, da parte brasiliana, non c’è fretta di accelerare l’accordo. Nell’ultimo assalto al numero 49, gli italiani erano arrivati a un’intesa verbale con gran parte del dipartimento sportivo bianconero. Tuttavia, nella fase finale delle trattative, il presidente Osmar Stabile ha posto il veto alla cessione per 17 milioni di euro“.

Calciomercato Milan, il Partizan risponde a Mijatovic sull’affare Kostic

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Il Partizan risponde a Mijatović: ecco il comunicato del club sulla cessione di Kostic al Milan nel prossimo calciomercato
Calciomercato Milan, il comunicato del Partizan sulla cessione di Kostic

Il Partizan risponde a Mijatović: ecco il comunicato del club sulla cessione di Kostic al Milan nel prossimo calciomercato

Il Partizan ha ceduto Kostic al Milan per 3,5 milioni di euro, più 4,5 milioni di bonus, ma la dirigenza è divisa su questa operazione di calciomercato. Predrag Mijatović, vicepresidente del club, ha preso le distanze dall’operazione, affermando che non l’avrebbe mai conclusa a queste cifre. Il resto della dirigenza ha replicato duramente a Mijatović, evidenziando una profonda polarizzazione interna.

Il comunicato del Partizan

Il testo del comunicato è stato riportato da Sportske.net: “In merito al comunicato rilasciato dal vicepresidente per le questioni sportive, il signor Predrag Mijatović, informiamo il pubblico che mercoledì il club fornirà risposte complete e dettagliate su tutte le affermazioni in esso contenute. In tale occasione, verrà ulteriormente chiarito il suo ruolo svolto finora all’interno della dirigenza, il sostegno incondizionato di cui ha goduto in un determinato periodo, nonché i problemi sorti in seguito a certe decisioni e ai risultati sportivi ottenuti“.

La giustificazione delle cifre viene trovata nei paletti posti dalla UEFA: “Al contempo, riteniamo difficile comprendere la riapertura pubblica di temi relativi ai singoli ruoli in questo momento, considerando che le priorità del club sono l’adempimento di tutti gli obblighi e il superamento con successo del monitoraggio UEFA. Dato che domani scade il termine per il completamento delle rigorosissime condizioni previste dal monitoraggio UEFA, informiamo il pubblico che la dirigenza del FK Partizan, nella giornata di oggi e di domani, è interamente focalizzata sull’adempimento di tutti gli obblighi necessari, con l’obiettivo di concludere con successo questo processo“.

Per altre domande e chiarimenti il club rimanda alla giornata di mercoledì: “Riteniamo che in questo momento sia di fondamentale importanza che tutte le attività del club siano dirette esclusivamente al soddisfacimento dei requisiti e alla salvaguardia della stabilità e degli interessi del FK Partizan. Su tutte le questioni e i temi apparsi pubblicamente nel periodo precedente, il club si esprimerà in modo dettagliato e trasparente mercoledì, al termine del monitoraggio, con l’obiettivo di informare compiutamente l’opinione pubblica“.