L’ex portiere del Milan Marco Amelia si è espresso sulla super sfida di lunedì tra i rossoneri e il Napoli: il Diavolo è a un punto cruciale
Marco Amelia, ex portiere del Milan, è stato intervistato ai microfoni di Milannews.it e ha parlato della super sfida contro il Napoli di lunedì 6 aprile.
Si decide tutto
Inutile ribadire quanto sia importante la trasferta del Maradona: “6 punti sono tanti. Il Milan può continuare il suo percorso, ma tanto passa da Napoli, perché la prossima partita sarà determinante per restare almeno nei 6 punti che ci sono adesso di distacco, e poi vedere qualche passo falso dell’Inter. Il finale di campionato sì, si deciderà a Napoli“.
Sulla messa in discussione del quarto posto in caso di sconfitta: “L’obiettivo del Milan era quello di ritornare in Champions, e sotto questo punto di vista non ci saranno tanti sconvolgimenti. Se il Milan non riuscisse ad arrivare secondo arriverà comunque nelle prime tre senza problemi, e quindi Napoli sarà uno spartiacque per restare agganciati ad una speranza, perché 6 punti sono tanti e l’Inter magari qualche punto lo può credere e magari ci si può credere in queste ultime giornate“.
Il lavoro da fare
Su cosa si concentrerà Massimiliano Allegri: “Io credo che in questo periodo di sosta è più un recupero di energie per questo rush finale per chi non va in Nazionale. A livello mentale pensare, conoscendo bene Allegri, come giusto che sia, quando ci sarà il gruppo al completo, solo alla partita di Napoli e non al resto della stagione perché diventa anche importante venire fuori dal Maradona con i 3 punti che li faranno ancora sperare“.
Sul lavoro da fare quest’estate e su Luka Modric: “Io penso che Modric possa tranquillamente fare qualche altra stagione considerando il rendimento che ha avuto quest’anno. Per quanto riguarda l’anno prossimo, con la qualificazione in Champions sarà importante e fondamentale la profondità di rosa. Io credo che il Milan abbia fatto una grande stagione quest’anno e che debba avere anche un po’ di rammarico perché i punti persi contro le squadre che lottano per non retrocedere sono tanti e magari oggi eri lì con qualche punto in più davanti con l’Inter e sognare lo scudetto. Comunque penso che per l’anno prossimo la cosa più importante sarà la profondità di rosa, perché avranno da giocare anche le partite di Champions. Non c’è qualcosa o un ruolo in particolare, ma avere più titolari possibili nella rosa dei 23 giocatori sarà la cosa più importante da fare quest’estate“.



















