Maresca e Milan, quei precedenti che preoccupano i tifosi

1 cuore rossonero

Centrocampista o difensore? De Ketelaere può debuttare dal primo minuto? Rebic o Giroud in attacco? Sono alcuni dei tanti quesiti sui quali discutere ma nessuno di questi ha impegnato il tifoso milanista. Dalla tarda mattinata di ieri, la domanda più frequente è stata: “Maresca sei sempre tu?”. Mutuando la frase pronunciata dall’allora tecnico dell’Inter all’arbitro di Napoli in un Udinese-Inter del gennaio 2021.

Fabio Maresca da Napoli sarà l’arbitro del big match della seconda giornata, Atalanta – Milan e tra i tifosi rossoneri è scattata l’allerta. Non tanto per lo score dei precedenti in cui ha arbitrato il Milan (6 vittorie 3 pareggi 2 sconfitte) ma per la sua gestione “discutibile” in almeno tre occasioni.

Il 3 febbraio 2019, il Milan di Gattuso, in corsa per un posto in Champions, incontra la Roma all’Olimpico. Nel finale, con il risultato in parità (1 -1, Piatek 26’ – Zaniolo 46’), ignora un evidente fallo da rigore di Kolarov su Suso. Inutili le vibranti proteste dei rossoneri.

Nella stagione 2020/21, sempre un posto Champions in palio, e nel corso di un Parma – Milan, con gli uomini di Pioli in vantaggio per 2-0, riesce a scambiare un “Mi sembra strano” pronunciato da Zlatan Ibrahimovic in un “Sei un bastardo”. Rosso diretto e partita riaperta dal Parma sei minuti dopo (finirà 3-1). L’errore mise in serio imbarazzo anche il Giudice Sportivo che anziché comminare allo svedese una pesante squalifica visto il gravissimo insulto messo a referto da Maresca, squalificò Ibra per una giornata con la “fantasiosa” motivazione di “critica irrispettosa”.

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L’arbitro partenopeo e il campione svedese si rivedono all’Olimpico lo scorso 31 ottobre. Tra i due le incomprensioni continuano. Infatti al 25’ del primo tempo, Ibra porta in vantaggio il Milan e tutto l’Olimpico gli “dedica” lo sgradevole coro “Sei uno zingaro” . Il numero 11 rossonero risponde a quel coro allargando le braccia a centrocampo. Risultato? Ammonito.

Ma non è l’unico episodio dubbio. Una partita in controllo, Milan in vantaggio per 2 – 0, ma al 60’ Krunic, in controllo della palla, subisce un netto fallo da dietro da Pellegrini. L’azione continua nonostante le proteste, Theo ferma con una spallata il giocatore giallorosso e subisce il secondo giallo. Espulsione che gli costò il derby la settimana successiva.

Da quel momento fu un susseguirsi di errori che costarono a Maresca uno stop di due turni.

Il Milan a Bergamo non scenderà in campo pensando a tutto questo ma il tifoso rossonero dopo l’inutile parlare per il rigore con l’Udinese, ci tiene a ricordare fatti e, per quanto sia possibile, ad alzare la guardia.

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