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Kessie al Barca mentre il club mette in vendita parte degli Studios

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Ormai Franck Kessie è da considerarsi da mesi un ex. Non è notizia di oggi la sua decisione di scegliere di andare in club che assecondasse le sue alte richieste d’ingaggio nonostante la promessa di rimanere a vita a Milano. Il suo futuro è il Barcellona e, nonostante i fischi di San Siro, lui continua a lottare con grande professionalità per la maglia rossonera, provando a raggiungere il grande obiettivo: lo scudetto.

Ma siamo sicuri che il Barcellona sia la scelta giusta? Kessie lascia un Milan che sta diventando un modello nella gestione finanziaria e tecnica. Una società in costante crescita. Approda al Barcellona, società dalla storia gloriosa ma con un presente e futuro denso di difficoltà.

Quest’oggi il quotidiano La Repubblica riporta un’attenta analisi della situazione finanziaria del club blaugrana:

“La crisi economica del Barcellona è molto più profonda di quanto piaccia ammettere, quando scarica le colpe su chi l’ha preceduto, allo stesso Joan Laporta. A tradire il numero uno blaugrana, sempre ottimista nelle intenzioni, sono i fatti. Una dura realtà fatta di debiti e delusioni”.

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Ecco i pesanti numeri dell’ultimo bilancio:

“A confermare l’immensità del buco blaugrana ci ha pensato la Liga che, ieri mattina, ha pubblicato il proprio report finanziario relativo alla stagione 2020-2021, quella maggiormente colpita dai devastanti effetti del Covid: un passivo di 892 milioni, quello registrato dalle squadre di Primera e Segunda División. La vera notizia, tuttavia, è che oltre la metà (54%), ossia 481 milioni, li ha persi una sola società: il Barça, appunto”.

E poi ancora:Per quanto sia importante disfarsi delle zavorre che appesantiscono una massa salariale monstre, che supera di 144 milioni il limite imposto dalla Liga, al Barcellona non sarà sufficiente vendere calciatori per tornare a galla. E non basteranno nemmeno gli oltre 70 milioni a stagione garantiti dall’accordo con Spotify”.

La Repubblica continua la sua analisi con un particolare che da sempre più le reali dimensioni della delicatezza della situazione:

“Laporta ha chiesto ai soci blaugrana, ottenendolo, il permesso di vendere il 49% dei Barça Studios per il quale la società blaugrana ha già ricevuto un’offerta di 350 milioni di euro”.

 

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