Demolire San Siro? Follia ambientale! La tesi del professore e la risposta di Sala

0 cuori rossoneri

Il Corriere della Sera riporta questa mattina la tesi di Paolo Pileri, professore di Pianificazione e Progettazione Urbanistica al Politecnico di Milano.

Mantenere lo stadio Giuseppe Meazza per evitare impatti negativi sull’ambiente: si parla di 210.500 tonnellate di CO2. La demolizione-ricostruzione del Meazza varrebbe il 5% delle emissioni dell’intera città, considerando solo le voci cemento e carpenteria metallica che riveste lo stadio. Sarebbe una quantità pari alle emissioni che, secondo il Piano Aria Clima, sono state ridotte in 15 anni con una sola opera pubblica” (i calcoli di Pileri partono dai 150 mila metri cubi di cemento utilizzati per realizzare San Siro con emissioni di circa 75 mila tonnellate di CO2, a cui si aggiungerebbe la stessa cifra per la costruzione della Cattedrale, 7.500 tonnellate per la demolizione e 9.500 per lo smaltimento).

-Leggi QUI anche “Chi è il proprietario di club più ricco del mondo? Ce lo dice Forbes”-

Per compensare la mole di emissioni prodotte, sempre secondo il professore, bisognerebbe trasformare a bosco 210 ettari di aree urbane. A febbraio le piante erano 248 mila. Ipotizzando che siano tutti alberi, il 74% delle piante già piantate servirebbero solo per compensare il cemento dello stadio. Oggi bisogna chiedersi se ha senso fare questo tipo di opere. Per me no, perché mette in crisi le azioni virtuose che Milano sta mettendo in campo. Un’unica opera mette in crisi il piano Aria Clima e si porta via tutto il progetto Forestami“.

Immediata la risposta del sindaco di Milano Beppe Sala: “Le squadre non hanno ancora presentato il progetto. Dopodiché bisognerà capire anche il meccanismo delle compensazioni, bisogna capire un po’ i numeri“. Poi, torna sulla questione del dibattito pubblico: “il dibattito pubblico non è qualcosa di inutile e di retorico. Serve a rendere consapevole la città dei pro e dei contro, delle ragioni perché si vuole fare un nuovo stadio. Voglio solo sottolineare che il dibattito pubblico è anche un’occasione per le società per spiegare le proprie ragioni. Lo faremo al meglio. Capisco che dobbiamo cercarlo il più velocemente possibile, però dobbiamo rispettare le regole“.

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

photocredits: nuovostadiomilano.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Radio Rossonera Live

live