Napoli-Milan, conferenza Bonera: “Questa squadra è cresciuta in tutti i suoi elementi. Andiamo a Napoli con l’idea di imporre il nostro gioco”

NAPOLI-MILAN, CONFERENZA BONERA

Al termine della sosta per le nazionali, il Milan affronta uno degli avversari più in forma di questo campionato: il Napoli di Rino Gattuso. Lo fa con in panchina il terzo allenatore dello staff, Daniele Bonera, a causa della positività al COVID-19 di Stefano Pioli e del suo vice Giacomo Murelli. L’ex difensore rossonero, dunque, è alla sua prima partita da allenatore dopo aver conseguito il patentino UEFA a Settembre e dovrà guidare la squadra nella ostica trasferta del San Paolo. Ecco le parole di Daniele Bonera in conferenza stampa pre-partita.

SULLA PASSIONE ROSSONERA

“Vengo da una famiglia di appassionati di calcio, sono milanista grazie ad un amico di famiglia. Accettai il Milan senza pensarci perché è il sogno di ogni bambino”.

SUL NAPOLI E SU GATTUSO

“Ricordo con grande affetto il Napoli-Milan del 2010, partita difficile e quell’anno vincemmo anche lo scudetto. Sono molto contento di ritornare a Napoli e ritrovare Rino. Tutte le partite sono importanti, il nostro è un tragitto che viene da lontano. È una partita difficile, può avere mille variabili. Noi andremo al San Paolo con l’idea di imporci. Credo molto nella responsabilità della squadra e questa partita sarà un tassello nel nostro percorso. Rino è un grande amico, ci ho vissuto 6 stagioni insieme, ci saluteremo sicuramente nel dopo-partita”.

SULLA PREPARAZIONE ALLA GARA

“Non mi sono mai sentito solo, sono in stretto contatto con il mister. A livello tecnologico abbiamo avuto a disposizione un grande supporto e bisogna ringraziare la società. L’allenatore virtualmente è con noi. Crediamo che si possa creare confusione con un collegamento continuo durante la partita, faremo una riunione nel pre-partita e, se dovesse servire, al termine del primo tempo. Questa squadra sa cosa bisogna fare per ottenere il risultato. Cambia poco che ci sia io o il mister, i giocatori daranno il massimo”.

SULLA SQUADRA

“Il gruppo sta bene, è in ottima condizione, nonostante i tempi molto stretti. L’unica eccezione è Leão, che verrà controllato tra una decina di giorni. La pressione c’è sempre ma quello che dovremo fare in campo domani è ciò che abbiamo fatto fino ad ora. Siamo molto tranquilli. Si arrivava da un tour de force importante, a livello mentale i giocatori hanno potuto staccare, nonostante le Nazionali. Il clima è sicuramente più disteso”.

SU BONERA ALLENATORE

“La mia idea di calcio è stata molto indirizzata da quello che sto apprendendo con Pioli, sono sulla sua stessa lunghezza d’onda ed è questo il calcio che mi piace”.

SUI SINGOLI

“Rebić e un giocatore importante e deve avere una buona condizione fisica. Non è al 100%, perché l’infortunio al gomito è fastidioso. È sicuramente una soluzione importante. Ibra aveva bisogno di staccare, ma si è sempre presentato capogruppo. Siamo contentissimi di Calhanoglu: non voglio entrare nel merito della situazione contrattuale ma sono sicuro che tiene a questi colori. Romagnoli è il nostro capitano, siamo contenti di quello che fa per la squadra. Gli errori capitano, deve stare tranquillo e ha il supporto di tutti. Questa squadra è cresciuta in tutti i suoi elementi, a livello di disponibilità e cultura del lavoro. I giocatori hanno capito cosa voglia dire indossare questa maglia”.

SUI GOL SUBITI E SUI RIGORI

“I gol subiti sono stati soprattutto su calci piazzati, e oggi ci lavoreremo. Il rigorista sarà Franck, l’ha detto anche Ibra quindi… (ride, ndr)”.

SUL PARAGONE CON EVANI

“Non ci ho pensato, ma è un bello spunto. Mi accontenterei di vincere la prima, poi vediamo. Voglio fare i complimenti alla Nazionale, hanno fatto davvero un buon lavoro nonostante le difficoltà”.

Federico Porta

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