“Guardate Massa! Io non riesco a capire il perché”: la moviola di Napoli-Inter

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Due episodi sotto la lente d’ingrandimento: la moviola di Graziano Cesari per Napoli-Inter

Nel corso del posticipo di questa 14ª giornata di Serie A, il nuovo Napoli di Mazzarri affrontava l’Inter allo stadio Maradona: netta sconfitta per 3-0 che, però, sarebbe stata viziata da due episodi da moviola secondo gli azzurri. Due in particolare, i quali nel corso di “Pressing” sui canali Mediaset, vengono minuziosamente giudicati da Graziano Cesari. Di seguito, il suo punto di vista sul contatto in area nel corso del primo tempo e il fallo non fischiato che ha preceduto la rete dello 0-1.

“FALLI EVIDENTI, MASSA GIORNATACCIA!”: IL NAPOLI ALZA LA VOCE

La moviola nuda e cruda

Il primo presunto rigore: “Nel contatto tra Calhanoglu e Anguissa nell’area di rigore del Napoli non c’è assolutamente nulla. Questo fa parte della dinamica del calcio, quindi in questo caso le proteste non esistono. È un contrasto assolutamente normale”.

Il contatto Lautaro-Lobotka: “Sul gol di Calhanoglu, dopo il fallo passano 21 secondi, che noi abbiamo accelerato e vi mostriamo. Mentre festeggiano i giocatori dell’Inter, protestano quelli del Napoli. Guardate il movimento che fa Massa: sta guardando il contrasto per capire se c’è fallo o no, ma poi per paura dei giocatori che sono alle sue spalle volta il viso a sinistra e poi a destra. Lui vede solo il primo tocco tra le gambe, non il successivo. Cosa non vede? Il braccio sinistro di Lautaro che cinge l’anca di Lobotka e soprattutto, quando l’interista frana a terra, va sul piede dell’azzurro”.

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La valutazione più ampia

L’analisi della postura di Massa: “La fase di possesso dell’Inter è chiara, il pallone va avanti e si può intervenire. Certe volte la vicinanza non sempre aiuta a veder bene, e Massa qui ce l’ha testimoniato stasera. Vede Lautaro che prende palla, ma poi si guarda intorno perché ha paura che ci siano giocatori alle spalle che possano andare a giocare il pallone. Inevitabilmente il VAR, Marini, lì deve intervenire. Deve dare un supporto. Non riesco a capire perché questi falli a centrocampo non vengono fischiati, ma in area si riguardano sempre”.

Errore di squadra (arbitrale): “Qua ci sono due errori: c’è un direttore di gara che è distratto da non so che cosa, perché non puoi fare una specie di balletto con gambe e testa come in questa occasione. Il secondo è che il VAR non interviene. Massa è un arbitro internazionale e in rampa di lancio, secondo arbitro italiano, ma Marini non è così esperto…”.

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