Musah: “Milan, che velocità! Io, la pazienza e l’impatto Pioli”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Musah racconta i suoi primi mesi al Milan: a Gazzetta parole al miele per squadra e Pioli

Yunus Musah rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’ultima campagna acquisti del Milan. Arrivato in estate dal Valencia per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, il classe 2002 si pensava avrebbe avuto bisogno di più tempo per emergere nel gruppo e tra i titolari. Invece, come lui stesso ammette, le soddisfazioni sono arrivate più velocemente e ora è già un elemento importante della squadra di Stefano Pioli. A La Gazzetta dello Sport, Musah ha svelato le sue aspettative prima di vestire la maglia del Milan e non solo. Di seguito, la sua intervista.

MUSAH: “QUANTO VOLEVO IL MILAN! AIUTO PULISIC CON PIOLI” E IL CT LO SPRONA

Pulisic e gli obiettivi

Quanto ti ha aiutato avere un connazionale al Milan come Pulisic che adesso naturalmente ritrovi in Nazionale?

“Tantissimo, e non solo in campo Christian è un giocatore speciale, dalla grandissima qualità, è davvero un privilegio poterlo avere nella stessa squadra di club. Stiamo poi sviluppando un rapporto speciale anche fuori dal campo e questa è una cosa importante”.

Come giudichi questo tuo inizio di stagione in maglia rossonera?

“Sono molto contento. Sono entrato in questo gruppo in punta di piedi, sapendo di dover pazientare per poter avere le mie opportunità, invece è successo tutto più velocemente del previsto e di colpo mi sono trovato ad avere un impatto sulla squadra e anche a partire da titolare. Ho giocato in ruoli diversi e ho subito sentito la fiducia dei compagni e del tecnico, non potevo davvero chiedere di più. Poter dare il proprio contributo e soprattutto vincere al Milan è veramente bello”.

Quali erano gli obbiettivi che ti eri prefissato in questa tua prima stagione in maglia rossonera?

“Tutti naturalmente sogniamo di giocare sempre e di segnare tanto, ma io ho cercato solamente di avere pazienza per farmi trovare pronto se fosse arrivata la mia occasione e cosi è stato. Onestamente non pensavo di partire titolare cosi tante volte come è successo fino a questo momento. Adesso voglio solo cercare di lavorare duramente per continuare di questo passo”.

MILAN-VERONA, MUSAH: “TIFOSI FANTASTICI, A VOLTE A CENTROCAMPO…”

Pioli e Genova

Ultime news

Notizie correlate