Moviola Roma-Milan: fallimento Marciniak in Europa League, rossoneri eliminati

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

La moviola di Roma-Milan secondo il Corriere dello Sport: l’espulsione di Celik, il (non) rosso a Theo Hernandez e il mancato rigore

Tanto di cui parlare sulla serataccia che ha passato il Milan all’Olimpico contro la Roma nel match di ritorno dei quarti di finale di Europa League: anche in ottica moviola. Come se non bastassero gol e potenziali occasioni da rete, sono diversi gli episodi arbitrali che hanno coinvolto le due squadre e l’arbitro Marciniak. Secondo il Corriere dello Sport il direttore di gara avrebbe “fallito”. E spiega il perché.

Tutta questa improvvisa severità?

Innanzitutto, descrive il cartellino rosso ricevuto da Celik (primo vero episodio della gara) come “severissimo e pieno di dubbi”. Poi, giudica allo stesso modo la sanzione iniziale per Theo Hernandez: “Tolto giustamente dal VAR: è la dimostrazione di una conduzione insufficiente sia tecnicamente che dal punto di vista disciplinare”. La firma Edmondo Pinna allarga il tema, spiegando la differenza di trattamento che quella prima espulsione ha segnato. “Fino a quel momento aveva usato un metro largo, tutta questa improvvisa severità?, scrive.

Infine, dopo aver giudicato correttamente la scelta di non assegnare rigore sul doppio contatto con la mano di Giroud e Mancini nell’area romanista, chiude con i voti. L’arbitro polacco viene bocciato: 4.5. Un 6.5, invece, per il VAR: “Almeno Kwiatowski è attento”.

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