Milan, Compagnoni su Morata: «Prototipo “da amare”, da qui è assurdo»

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il giudizio di Maurizio Compagnoni sulle critiche ad Alvaro Morata in Spagna è decisamente contro: messaggio d’amore al volto del calciomercato del Milan

Nel corso di “Euro Show” su Sky Sport, il giornalista e telecronista si è espresso contro i detrattori spagnoli di Alvaro Morata, primo obiettivo del Milan per l’attacco della prossima stagione. In particolare, il conduttore Leo Di Bello si rivolge a Maurizio Compagnoni per un giudizio sulle parole di “difesa” pronunciate dal giocatore, il quale si sente attaccato da critiche irrispettose rivoltegli in patria.

La risposta del telecronista

“Poco rispetto in Spagna di cui parla Morata? È stranissimo, è sempre stato tra i migliori all’Europeo. È un giocatore che dà tutto, dà l’anima. Finisce le partite in lacrime per la commozione e per l’attaccamento che ha alla Nazionale. Il prototipo del giocatore che il tifoso dovrebbe amare. Bisognerebbe fare un’indagine approfondita in Spagna e capire perché.

Forse è un problema di empatia con parte della tifoseria spagnola. Magari non è stata gradita la sua partenza dal Real… È difficile dirlo, è un ragazzo educato, un gran giocatore e dà tutto in campo: il capitano perfetto per la Nazionale. Da qui sembra tutto assurdo, incomprensibile”.

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