Monza-Milan, Pellegatti: “Li abbiamo visti, li spazzerebbero via” (ESCLUSIVA)

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il commento a caldo di Carlo Pellegatti ai nostri microfoni: il 4-2 del Monza sul Milan è “una triste serata di dubbi”

Al centro della critica dopo Monza-Milan sponda rossonera sicuramente le scelte di Stefano Pioli che ha adottato un massiccio turnover che ha portato prima a non funzionare e poi a smentirsi: uno dei tanti temi trattati nel nostro post partita, al quale è intervenuto come di consueto anche Carlo Pellegatti. Ecco alcuni dei passaggi delle sue riflessioni.

MONZA-MILAN 4-2, PIOLI: “TANTI ERRORI, MA OCCHIO A PARLARE DI RITMO”

Parla Pellegatti

“Sono molto triste, quando tornano i dubbi sono brutti giorni. Non mi sono piaciute le dichiarazioni del presidente Scaroni. Ti vengono dubbi che dal 13 al 14 la rosa non sia così forte. Ci sarà la solita tempesta di critiche, anche se bisognerebbe non guardarle. Torneranno dubbi, pensieri e retro pensieri. Una partita brutta perché nel primo tempo penso giochi il peggior primo tempo della storia di Pioli al Milan. Nel 5-0 con l’Atalanta avevi preso schiaffi da una squadra che ti faceva male, mentre oggi il Monza non sta attraversando il miglior periodo e hai giocato a o all’ora. Riesci a pareggiare col cuore e mai avrei pensato di prendere altri due gol. La depressione calcistica viene per questo”.

Tra Serie A ed Europa

“Noi speriamo di poter gestire ancora per tante settimane il doppio impegno, ma se subito alla prima partita l’hai gestito così… Qualcuno dice: dovevi mettere i titolari oggi e le alternative contro il Rennes. Poi quando hai visto le alternative nel primo tempo contro il Monza a Rennes ci spazzano via”.

MILAN, ROSSO A JOVIC E SERENA NON CI STA: “MAI SOPPORTATO, COMPLIMENTI”

Continua:

“Poi c’è anche la beffa: avevamo risparmiato i titolari per il Rennes, e invece si sono stancati di più così. È tutto una contraddizione in essere. Quando dicevo che sono indifendibili, c’è un’altra cosa. Io non so di calcio, ma sono bravo perché lo ammetto. Rifletto da uomo: ero chiaro quando volevo il difensore centrale. Perché va bene i rientri di Thiaw, Tomori e Kalulu, ma attenzione: per averli pronti dicevo che ci sarebbe voluto più tempo. I giocatori rientrano a livello numerico, ma ricordo le prime partite di Kaladze, che nelle amichevoli pre stagionali prendeva imbarcate perché non in condizione. Pioli lo voleva, ma oggi difendere qualcuno si fa fatica. A parte i titolari subentrati, che in 10 hanno tranquillamente dominato. Anche Maignan non mi è piaciuto un’altra volta”.

E conclude: 

“È veramente una serata triste per i dubbi che ci lascia, non tanto per il risultato. Non so chi pensasse di raggiungere l’Inter… Mi era venuta l’acquolina in bocca di stare secondo, quello sì”.

MILAN, CONDÒ: “PIOLI, COSÌ È TROPPO. HAI AIUTATO IL MONZA”

SCORRI IN BASSO PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate